Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1927>   pagina <299>
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* .Camina. che conuociò jv :icav fc tem f saanrieusi io tato ahfi li' nàti, o Mmdo potuso accordarmi oe ne* gsrincj. .:. ac per gli uo- mini eoa cai avrebbe dovuto legarsi rapporta TI basta.
* Pepe che tornando da Lfoadnt] mi ha trovato ancora sumeien-
* temeste naralitoy e così ba potuto essere circondalo e raggirato 4 ini- t ag So d'ima riunione con La Farina e compagni. Ti serva. SI acida di convertir tuta? ' Buono! Buono'
1 mìei ti salutano. Abbraccia Giovannino Addìo.
Tao tranello SAVERIO
Giuseppe Mazzini consiglia, ordina al Comitati di star pronti. Ri­cordiamo quei! che dalle di hit lettere estrae 9 9 giugno Saverio Fri-scia scrivendo adi Pilo; * Giova., protrane. L'anno non deve passare senza la grande operazione, che deve essere simultanea in più punti. Ho bisogno di aver Kossuth] qut meco; e -verrà pei principii del
* mese vegnente. Un altro mese dopo, potrò parlarvi parole positive su/ pia. Fin Ut, arzare il parato e la sua organizzazione: dif-
* fondere Yidea d'una iniziativa, cercare raccogliere mezzi e materiali m più sempre; e inmtsitierx auUùMut far Hit Unti traviare fa Sttifià
0 Kossuda giunge a Londra; il Lemmi, a Genova: passano i giorni; ma in Sicilia non giungono né armi, né somme* né uomini,: OJC con­dottiero, perchè coavìen concentrare io sfòrzo altrove, e giovarsi di quel che potranno u gli isolani soltanto aej caso che. dall'Italia centrale, fratelli riescano ad assalire ì confini del Regno.
Per un istante ierraato ancora dalla proclamazione dell* Impero, il Mazzini 9 decide finalmente: e agli ultimi .di gennaio del 1853, di­rama da per tutto I suoi ordini per mettere in moto la macchina, da fan preparata contro la Lombr Ha aBè cui porte si xèea personalmente per essere più vicino all'azione
Ne di notizia, da -Parigi, il Frisciar 3 quale* dopo espressioni di viva riprovazione contro l'insano attentato, di cui era rimasto vittima a Genova Roalino Pilo, per opera di un tal Buscemi, lo rincora il s febbraio 1653 scrivendogli > Ne) 4-S quella canaglia infatui è fe moto danno perchè <u protetta e cercata come sorteggi de* padri detta patria d'allora. Speriamo non si riproduca io stesso fatto dopo m passata esperienza, E perchè quel non avvenga, bisogna solo I* u- ninne stretta de' buoni, franca, leale* ferma. Non si scenda a bas- sezae! Ed k> giudico bassezza t'occuparci anche menomamente dì