Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1927
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pagina
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303
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// Comitato centrale siciliano di Palermo (849-1852 303
* 8 febbraio 53*,
P. S. Siamo dolentissimi di non essere stati riscontrati agi' ultimi fogli. Per Dio! unitevi e lavorate che già è tempo. Addio.
Se un qualche contrordine perverrà, faremo di tutto per farvelo immediatamente pervenire.
I mezzi che vi si erano promessi da M.[azzini]. non potete averli nel momento per essersi inviati a chi dà la spinta. Addio.
ROSALINO
(soprascritta) AlSig.re - G. } e suoi compagni tutti -.
Rosalino Pilo a Giuseppe Olla
Caro M.,
Ricevemmo sì io che Pepe la tua lettera, e ti rispondo breve- mente io oggi per acchiuderti un foglio interessantissimo che ti prego farmene accusare ricevuta in generale anche per posta, ma subito. Con l'ordinario venturo ti scriverò più lungamente. Ti sono grato per l'adempimento della commissione, ma spero che la lettera che < t'acchiudo scuoterà alla fin fine. E, per Dio ! se non Jsi aeuotono ora, è proprio una sventura somma.
Addio, amico, coraggio ed audacia fa mestieri che si abbia dai
buoni. Conservami la tua stima e credimi
tuo amico
ROSALINO JJ8 febbraro 53 .
In pari tempo, Luigi Orlando minutava, di concerto cogli amici, la risposta al Mazzini; nella quale, meno eccitato del Pilo, esponeva la condizione della Sicilia e le difficoltà che si opponevano al pieno accoglimento delle di lui intimazioni e dei di lui ordini.
Luigi Orlando a Giuseppe Mazzini
Fratello,
Ho ricevuto la tua del 23 scorso gènnaro. Parlai l'amico che mi mi consegnò la surriferita tua lettera. Non appena ebbi parlato il 4 suddetto, riunii gli amici miei siciliani I[nterdona]to, R[osali]no, <t B[ertola]mi. V[erga]ra, T[eraso]na ed esposi loro tutto quanto mi si