Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1927
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pagina
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311
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// Comitato centrate siciliano di Palermo (1849-1832) 311
In tale posizione noi avevamo deciso che il mezzo migliore ad uscire da tgile viluppo sarebbe il viaggio dì un dei nostri, siccome io ti ho scritto, e, pel quale son sicuro che riceveremo una tua sod- disfacente risposta col vapore del 25. La nostra posizione economica t e tu potrai valutare quella degli altri dalla mia, che non n'è molto dissimile -ci ha impedito di eseguire colle sole nostre forze una tal corsa: ecco perchè ci siamo rivolti a voi.
Della spedizione Calvi tene parlai in passato. Tuttavia ancor s'ignora se P.tì, P., egli altri andati con loro, abbiano ancora costi-
< tuito la banda.
Hai fatto male d'interrogare Masaracehio su quanto riguarda le 4 linee scritte sul tuo conto da Calvi nella sua memoria. Io non tardai !,*- a scrivertene, appena seppi da Ciccio il tuo desiderio. Da Masarac- chio che potevi mai ottenere? solamente di mettere in diffidenza lui *: il suo maestro. Calvi, a cui egli fece leggere la tua, ha dettato la risposta, che ti dovrà giungere con questo corriere. Intanto è dive- nuto più sospettoso di prima.
Sono stato da lui il giorno 17 per vedere di mescermi in mezzo
< a loro, siccome tu proponevi che facesse uno di noi. Erano con
< Calvi Masaracehio e Calona. Dopo discorsi vaghi sopra varie cose, io mi rivolsi a loro dicendo che, avendomi Calona eccitato più volte a metterci d'accordo, ed avendo uno del loro partito proposto la medesima cosa ad un amico in Piemonte, era mio desiderio cono-
* scere in che dovesse essere tale accordo, giacché, se fosse possibile, non si mancherebbe da parte mia e dei miei amici di fare il pro- prio dovere. Calvi, che già si crede alla vigilia della presidenza, e che, come sempre, ali1 odor del potere si ubriaca, mi rispose in modi cosi inconcludenti e strani, che ci volle la mia freddezza per non
* romper decisamente. Mi disse che, la proposta non venendo da lui, non sapeva che rispondere. Tuttavia esser deciso, appena scopiato un movimento in Sicilia di andarvi senza indugio; opinar quindi che . ciascuno preparasse mèzzi e facesse lo stesso. Aver lui soggiunse conosciuto l'emigrazione nissuno voler mettere del danaro, ed, ove non si cominci da ciò, ogni accordo valer nulla. Calona e Masaracehio a coro ripeterono lo stesso; quest'ultimo, continuò, non sapere chi di . loro avesse potuta scrivere in Piemonte per un accordo; lui avverti I scritto per tutt'altro essere ancora in corcjgpondenza con te; essere però curioso conoscere il nome a cui io accennai. Come t'immagi-
* nerai, io non risposi su questo punto; soltanto allontanai dai suddetti [A signori ogni idea che a te potesse riferirsi. Or te ne scrivo per sa-