Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno
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1927
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pagina
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323
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Il processo Menotti
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ai fa strada nella possibilità di sollevare una questione giuridica: l'incompetenza della commissione militare a giudicare il Menotti, sui capi di imputazione e sulla condanna del quale si è già pronunziato il sovrano.
Avuto sentore della prossima discussione della causa Menotti, il Ricci prepara una memoria scritta, per prospettare l'eccezione esco-.gitata (r).
La delicatezza della sua posizione è lumeggiata dalla lettera accompagnatoria al Presidente della Commissione (2).
Risulta da questa memoria che il difensore non ha' ancora conoscenza del testo esatto del rescritto ducale del 12 febbraio al Marchese Giuseppe Rangoni, sul quale si è poi tanto polemizzato. Egli fa richiamo alla notoria esistenza del documento, e, cosa da rilevarsi, alla promessa del duca di salvare la vita del Menotti. È noto che tale promessa, contenuta in sostanza nel rescritto, non è espressa nella forma letterale: salvare la vita del Menotti.
Pare che la Commissione Militare riconosciuta per il momento l'impossibilità di rigettare senz'altro le deduzioni del difensore si acconciasse alla necessità di lasciare inoltrare al Sovrano una petizione che il difensore stese immediatamente (3).
Il Principe si sarebbe trovato certamente imbarazzato nel dover dare la sua interpretazione del famoso rescritto, ma al difensore, più ansioso di provare l'esistenza del documento che preoccupato di stabilirne il valore, veniva intanto comunicato dalle famiglie Menotti l'originale del rescritto.
Gli pare allora di avere in mano la salvezza del Menotti e si affretta a presentare al Presidente della Commissione il documento (4) accom-
(1) Documento III.
(2) Documento IV.
(3) Documento V.
(4) L'autografo originale è nel fascicolo processuale. Fra le carte del difensore vi è la copia con la nota seguente, dalla quale appare con quale trepidazione il Ricci si privasse del documento:
Costretto dall'Autorità a restituire la copia autentica del rescritto rila- sciata dalla Commissione Militare, segnata dal Presidente con arogazione del Notaio Canceliere della Suddetta, munita del bollo in Ceralacca della Coni- missione Stattaria in mancanza di quello della Commissione Militare, ritenne presso di sé il sottoscritto là presente copia inscritta nella carta ove l'origì-4 naie le fu diretto dalla famiglia Menotti colle lettere e parole che qui entro