Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno
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1927
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pagina
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324
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3*4 dado Rufjini
pagnato da una memoria (r), -dalla quale traspare che l'evidenza delle deduzioni tratte dalla lettera del rescritto Io fanno certo di avere raggiunto lo scopo di rimettere il giudizio al principe, legato dalla sua parola scritta.
Ma la commissione militare trova nella presentazione del testo del rescritto il modo di sfuggire ad un passo che sarebbe stato senza dubbio aspramente rimproverato dal Principe. Accoglie la memoria e induce intanto il difensore a rinunziare all' inoltro della petizione pronta per il duca (2).
Il giorno seguente un'ordinanza del Presidente rigetta l'istanza della difesa, promettendo al difensore di comunicare a suo tempo al Sovrano, insieme alla sentenza, il rescritto, le deduzioni della difesa ed il parere in merito della Commissione stessa. (3) Il difensore si accorse tardi di essere stato abilmente giocato e che la sua fretta nel presentare l'originale della nota del 12 febbraio aveva risolto in modo a lui sfavorevole la difficile situazione nella quale egli aveva posto la Commissione. La supplica al duca accettata prima dalla Commissione poi trattenuta, perdeva in ogni caso il suo valore mancandole il lascia passare della Commissione stessa.
II Tenente Ricci corse ai ripari dichiarando di non acquetarsi al Decreto Presidenziale e di presentare appello al Principe in via di ricorso, istando intanto per là sospensione del processo.
Nella difesa presentata nel corso della 4* seduta egli, in evidente collaborazione col collega, fa l'analisi del rescritto dimostrando come in sostanza le ulteriori decisioni che il Duca si riservava, legate a condizioni che si erano verificate, valevano bene l'avanzata promessa della vita. Questa coraggiosa difesa (4) dà rilievo per contrasto al servilismo dei giudici.
p intenzione di ricorrere a qualunque costo al Principe, spinta fino alla minaccia di abbandonare la toga, riservando in caso di ripulsa
* si ravisano di altro carattere, contradiste con contorno di una linea dal dif-
Tensore, che ricevè la lettera anonima..
In fede di che si sottoscrive
f li 26 maggio 1831.
Ricci
(1) Documenti VI.
(2) In testa alla minuta della petizione fu scritto: non fu umiliato, perche si rinvenne il decreto originale .
(3) Documento VII.
(4) Documento Vili,