Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno
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1927
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pagina
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326
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326 Guido Rujfini
vata la finalità repubblicana dei moti, sulla base delle corrispondenze sequestrate, e del famoso opuscolo proclama.
La tragedia volge al suo fine. Noi solleviamo con ribrezzo il velo che copre la miseria del sovrano che attende la sentenza e si prepara a renderla esecutiva.
Abbiamo nell'incartamento un segno della sua agitazione.
Da una risposta strisciante dello Zerbini apprendiamo che il Duca ha rampognato aspramente il suo servo del ritardo frapposto alla comunicazione ansiosamente desiderata (i).
Avuta la sentenza, che lo Sterpin annuncia ufficialmente con nota del 15 maggio (2) allegando il famoso rescritto ed accennando alla richiesta della difesa, non senza aggiungervi delle tortuose deduzioni, che valgano a scusarne l'imprudenza, avuta la relazione dello Zerbini, il Duca attende la sentenza relativa al Borelli, (3) che segue il 18 maggio.
Si trattava della seconda sentenza comandata. Ma questa ripugna allo stesso Zerbini, che il 20 invoca un tratto di clemenza, presentando circostanze attenuanti, ampiamente svolte che valgono il più palese invito alla commutazione della pena.
La relazione dello Zerbini (4) non sospetto certo di debolezza, bolla d'infamia Francesco IV ed è la miglior prova che anche questa condanna è un partito preso.
Il supplizio del Menotti non poteva infatti andar solo.
La singolarità ne sarebbe stata politicamente pericolosa. Ogni pietà deve essere vinta. Ma non è vinta la vergogna del gesto obbrobrioso. Nei rescritti che decidono la sorte dei morituri, i loro nomi non sono isolati, come si potrebbe credere trattandosi di "sentenze capitali. La sentenza Menotti Q5), la sentenza Borelli, figurano nei Chirografi alla Commissione Militare ed al Tribunale Statario, confuse con le sentenze di altri condannati a pene minori, fanno parte di elenchi come fredde pezze burocratiche, portate alla firma tra gli affari ordinari.
Inspirandosi alla stessa ostentazione di indifferenza, io Zerbini il
(1) Documento XI
(2) Documento XII.
(3) Che dovrà essere emessa dal Tribunale Statario (Presidente lo Zerbini) non essendo il Borelli né militare, né fra i congiurati arrestati in Casa Me-notti, ma solo uno dei 72 firmatari dell'atto del 9 febbraio che dichiarava decaduta l'Autorità ducale.
(4) Si trova nel fascicolo del processo e merita una pubblicazione a pane.
(5) Documento XIII.