Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno
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1927
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pagina
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332
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33* Guido Ruffinì
del fratello ricchissimo, e tutto propenso a porgere Iplil, denaro e persona alla rivoluzione,
A queste risultanze che denotano un legame fra i cospiratori dell'Europa, e che per conseguenza inevitabile, rendevasi necessario un comune soccorso, può aggiungersi, che non è presumibile, e per le limitate facoltà del Menotti, Qraraerciante di non molto credito attese le voci delle continue infruttuose sne speculazioni, fi1 vistose quantità di di noti debiti nella Piazza, che oltre le somme sborsate, potesse esso avere una Cassa vistosa d'oro, che le fu restituita d'ordine di V. A. Indietro la sua apprensione, e trasporto, e fondi tali da promettere, come si era promesso di pagare ogni giorno, e come si sono pagati alla Bastiglia, a Bomporto. alla Mirandola, ed a Carpi una quantità di Fuoriusciti per tenerli pronti al gran movimento insurrezionale, e prose-i guire giornalmente fino a die coll'espulsione de Monarchi avessero potuto i Capi espilare le pubbliche Regie Casse, e servirsi di quel denaro in parte all'adempimento delle loro promesse, ed in totale poi all'insaziabile loro avidità principale movente del grave perpetrato misfatto.
Né a semplice deduzione si restringe il suesposto scialacquo di denari poiché fu mia cura di raccogliere le prove che scaturivano dalla deposizione primieramente degli ex Pionnieri invitati in prevenzione della sorpresa nella Casa dell' Ingegnere Fanti in faccia a S. Marco ad una Cena, ove dopo di essere lautamente trattati furono ad essi pagati dal Fanti due svanzighe per cadauno de celibi, e mezzo scudo di Milano per ognuno degli ammogliati, assicurandoli che provenivano da mani benefiche di Cittadini caldi di amor patrio ai quali stava a cuore il loro abbandono per parte del Governo nello stato di povertà nella quale si trovavano, ed altrettanto si (ece nell'Osteria della Bastiglia, alla Mirandola, ed a Bomporto, ove di più si pagavano ai Reclutati in molto numero i tre, i quattro, e cinque franchi al giorno per testa, facendo mostra di molto argento al segno di far prorompere i testimoni a dire che su quelle tavole ballavano fra di loro i Talleri ed i zecchini alludendo a quel tintinnio che nel tremito del piano dove esiste ammasso di denaro si fa ad ogni piccolo urto sentire.
Non a profondo calcolatore può adunque spettare una facilità dalla cognizione numerica della ingenti somme per questo solo oggetto, e se a questo si congiungerà le vistose spese della compera di armi e munizioni, di quelle in Espressi ed Esploratori, e nelle grandiose, non bene conosciute nella sua latitudine ma certe, delle somministrazioni a bisognosi della Società, i di cui numerosi membri ne dovranno essere almeno da nove decimi, si giungerà al grado di comprendere che un privato