Rassegna storica del Risorgimento

PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno <1927>   pagina <337>
immagine non disponibile

Il processo Menotti
331
sono lusingato dalla dolce speranza che la somma Clemenza del Venera-tissimo ed Adoratissimo mio Sovrano conoscerà, che sebbene oppresso da spaventosa mole di affari non ho cessato, né cesserò giammai in qualunque circostanza, e tempo di servire con quell'ardore che ispira la più estesa fedeltà, e la più sommessa devozione.
Se le mie fatiche, ed il mio ossequioso inalterabile affetto al mio sovrano possono riscuotere dalla sua bontà un qualche benigno riflesso Io tutto lo ripongo nell'approvazione che umilmente invoco, mi sia co­municata, e che Io riguarderò come il premio il più segnalato pel mio cuore, e pegno il più saero detl'inarivabile Clemenza dell'adoratissimo mio Padrone, e Sovrano.
Modena il 17 maggio 183 r.
Dell'Alt. Vr. Reale Um.mo Dev.mo Osseq.mo e Fedelissimo servitore
ZERBINI
III) I
Allegato 138.
Il sottoscritto incaricato dalla difesa di Ciro Menotti imputato come dagli atti ha l'onore di sottoporre alla Ill.ma Commissione Militare i seguenti rilievi:
1. Che la Sovrana Legge del 4 febbraio 1831 qualifica di congiu­rati Ciro Menotti, e li trenta individui colti in flangranti nella di lui Casa nella sera antecendente indi arrestati e passati alla Commissione Militare per essere giudicati.
2. Che S. A. R. coli'editto segnato in Mantova del 14 febbraio p. s. e pubblicato nella Gazzetta privilegiata di Milano nel giorno 16 d. N. 47 dichiarò che era a lui noia la provenienza, e Morditura della Perfida Congiura tendente a rivoluzionare gli Stali d'Italia e che scoppiò in Modena li tre 3 febbraio.
(1) R. Archivio di Stato di Modena, Archivio Austro Estense, Parte V, filza XVIII fase. *.
Il testo è, salvo leggere varianti di forma, e salvo l'ortografìa, uguale alla minuta nelle Carte Ricci sotto il titolo: 1 giorno di seduta con lettera accom­pagnatoria al Presidente segnata col n. u