Rassegna storica del Risorgimento

PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno <1927>   pagina <344>
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344 Guido Ruffini
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QUARTA SEDUTA
Difesa fatta subitto dopo il Coloquio, con riserva di riflessioni da aggiun­gersi nella quinta.
Illustrai Sig.ri,
La Difesa di Ciro Menotti non si può ora riguardare che un atto di formalità, quallora non siasi voluto amettere, per titolo di sospen­sione, un rescritto di S. A. R. fatto alla Supliea che io Sig.ri, ho ri­tenuto di mia precisa incombenza il Presentare a voi in questa iatale circostanza; posto ciò io non ardirò di mettermi al contatto col fisco onde discutere del fato (di Menotti) che abastanza è noto, (delle riflessioni qui unite e dei 12 punti di diflesa esibiti dal prevenuto e dal Avocato") (2) ma solo eserciterò le mie deboli funzioni, onde ri­cordare al vostro cuore che il Sovenire un tratto di Clemenza al suo Principe deve essere un atto degno di tutti i suoi suditi fedeli, e che se a me ne lasciaste in pria l'Incombenza, ora spetta a voi o Sig.ri il non precipitare un giudizio che forse potrebbe riescire in oposizione o almeno imparte diferente dalla Sovrana Mente, che in ogni incontro avrete riconosciuta Adorna delle lucidissime vesti d* Inaudita Clemenza, Al vostro cuore dunque non sia difficile il Ponderare con quella Sa-gezza che fin ora vi distinse, per acudire alle mie preci, io non do­mando a voi la vita di Menotti, giacché il Padrone della sua esistenza dopo Idio gliela conservò col sospendere 1' esecuzione del Giudizio a cui fu già condannato altra volta, io non vi parlo della minoranza di Pena che il Principe con paterno cuore appoggiò, alle futture Circo­stanze, che fortunatamente ebbero propizzio effetto pel mio difeso, di cui posso darvi non dubbie Prove, non infine vi suplico per la sua li­berazione della quale il sovrano diede Speranza colle Auguste Parole, Non. troviamo del caso di poilere ora rimeilere in libertà. Ma solo pre-govi di un riflesso che vi sospenda dal incerto giudizio che siete per profferire, o almeno vi disponga a dare al Venerato Rescritto di S. A. R. quella unica interprettazi.one, che esige con rispetto la sua Impa­reggiabile Clemenza..., dei suoi inalterabili Sentimenti.
(1) Dalle carte Ricci. L'originale manca nel fascicolo del Processo. (2). Le parole tra parentesi Sono agggiunte. Le Parole: e dal Avocato sono di pugno del De Giacomi.