Rassegna storica del Risorgimento
PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno
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1927
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pagina
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Il processo Menotti
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alla Clementissiva Sovrana disposizione in di lui favore per cui deve rimetersi al Principe il decidere su la sua sorte. Infatti col sospendere di moto proprio l'esecuzione della prima condanna; S. A. R nell'alta sua mente e nella bontà del suo cuore, ha già gustato il merito di questa intenzione del Menotti, e così prevenuta la vostra sentenza.
Un Infausta Rivoluzione, o Sig.ri minacciava in più parti l'Italia e con tale risolutezza, che ladovè scoppiò non bastarono le forze de rispettivi governi a reprimerla. Se Ciro Menotti che già prevedeva non potere tale evento evitarsi, tentò di dirigerlo in modo da renderlo utile al Suo legitimo Principe e Benefattore, bisogna tenergli conto di questa intenzione, non è questo il caso di esaminare fino a quanto la sua impresa conservasse il Carattere di delitto, anche con questo fine, basta al proposito nostro di ritenere che non siamo più in termini di Lesa Maestà quando la Congiura tendeva a favorire anziché a nuocere al Principe nella intenzione almeno del delinquente.
Certo S. A. R. nella sua Sapienza considerando allo spirito vertiginoso del Secolo alli diversi modi coi quali si sviluppa in oggi 1' in-surezione non sempre rivolta contro l'augusta persona del Sovrano, e la forma sostanziale del Governo considerando alle opinioni più comuni circa l'escludere la pena di Morte nei delitti politici, e l'umanità colla quale furono trattati presso gli altri governi le persone piutosto inesperte illuse dalli esempj rivoluzionari, che induriti nel delitto, si piegò a donare la vita allo sventurato da me difeso, come dal prosequiato rescritto, confido pertanto che voi o Sig.ri dottati come siete di religione umanità ed osequio verso l'esemplare clemenza del ottimo nostro principe e Padre, non vorrete reccare ingiuria alle Sacre parole del suo rescritto che forma legge normale in questo giudizzio, e rimettere in dubbio la vita del mio difeso. .
Le presenti riflessioni furono declamate alla presenza della Comis-sione unitamente alla difesa, dopo di che fu rinovata la promessa per parte dei Giudici di unire alla sentenza il Rescritto Sovrano nel suo originale (i), e tutto ciò che il Sottoscritto, aveva esibito alla comis-sione tanto pregiudizialmente quanto in difesa.
Il Difensore Officioso Ricci St. T.te
(i) Fu presentato 15 maggio '31. Vedi allegato XII Lettera Stérpin al Duca.