Rassegna storica del Risorgimento

PROCESSI ; MENOTTI CIRO
anno <1927>   pagina <349>
immagine non disponibile

Il processo Menotti 349.
f.V Maggio iL Altezza Reale
Neil' umiliare all'A. V. R,, il giudicato contro del Capo Ribelli Ciro Menotti nel quale ad unanimità di voti fu condannato alla pena dell' ultimo supplizio sì ritrova astretta la Commissione ossequiosissima di rassegnare pure una dimanda del Difensore del condannato preven­tivamente alla sentenza presentata, unitamente a supplica della Comu­nità di Modena ac istanza di Celeste Menotti per la liberazione del prigioniero in Mantova con attergatovi Rescritto dell'A. V. R. da cui pretese desumere una indulgenza somma accordata nel giorno 12 Feb­braio anno corrente, ed imponente che luogo non avesse il giudizio per ritenere già questi pronunciato ' contro dell'in allora inquisito.
Certa la Commissione, che non era seguita condanna, e che il termine di questa che si rileva dal Rescritto, altro non era che una conseguenza della indiretta orezione della supplica sud .a nella quale l'a­dunata Comunità chiese un nuovo atto di Clemenza verso Ciro Me­notti supponendo erroneamente un antecedente fatto, che non sussisteva, per cui lontano il Principe da suoi Stati, e privo di istantanei mezzi atti ad illuminarlo non potevasi riguardare i termini del Rescritto che conseguenti all'orezione, o s.urresione della supplica, e quindi insignifi­cativi, ed inattendibili.
Certa altresì che il Rescritto non portava, ne porta una grazia a favore del Condannato ritenne di suo dovere di procedere al giudizio in conseguenza delle leggi, e discipline, che regolano le sue operazioni, e rigettando in ogni parte il Ricorso procedette con tranquillità d'ani­mo alla sua prolazione.
Un solo punto di delicatezza ha animato l'ossequiosa Commissione a segnare il Decreto di comunicazione delle pezze esibite all'A. V. R. poiché trattandosi di un punto preteso' difensivo, che attesi i suoi rap­porti colla Sovrana Autorità riscuoteva versa la medesima una Comu­nicazione, credette opportuno di annettere le pezze ài suo Giudicato, e subordinatamente esporre; che il particolare Suo voto relativo alla pre­tesa si è quello di potersi in via di Legge riguardare il Rescritto né graziativo né declaratorio, ma semplicente responsivo, e quindi lasciare
alla piena volontà del Regnante il libero potere di dare quelle disposi-

(1) R. Archivio dì Stato di Modena, Archivio Austro Estense, Parte V, filza XVIII, fase. 2.