Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1927>   pagina <357>
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La parte étti, Mazzini nella spedizione di Sa-pfi 357
nel 1848 ti segnale di vita a noi tutti; e la costanza di fremito che s'agita d'allora in poi nuovi fatti m'è nota. Ma vi parlo di Napoli, del regno, del Mezzogiorno della Penisola; e ricordo con amore che in questa lunga mia travagliata "vita di tentatavi per aiutare la creazione d'una Italia, napoletani furono i primij dopo i giovani che m'erano stati compagni nell'università genovesej dai quali raccolsi parole fratèrne e giuramenti di patria. Gl'italiani di Napoli erano parecchi tra i migliori, che, difendendo l'onore d'Italia in Roma, mi furono allora fratelli di stima, d'affetti, e di voti non dimenticati da me. D'allora in poi Na­poli e fu grave danno --si raggruppò in sé, si riconcentrò, temo, soverchiamente ne' suoi dolori, jgfu troppo poca la comunione che tenne con noi tutti quanti siamo figli dell'altre province, viventi e frementi del grande dolore e della grande speranza di tutta Italia. Ma vedrete, un giorno, quando meno lo aspetterete, Napoli sorge d'un balzo gi­gante e rinn[uova] la sua vecchia tradizione di gloria. Dirò questa mia fede agli amici. La bassa calunnia s'è più volte adoprata e ne ho le prove a insinuare che io non sento di Napoli come dovrei. Così an­che un silenzio che non era se non di dolore per l'isolamento nel quale dal 1849 in poi mi trovai condannato, non per mia colpa, fu conver­tito in arme contro di me da uomini che tra il bastone e la forca fatti legge d'Italia trovano tempo per architettare accuse stolte e villane contro un uomo il cui sospiro da venticinque anni in qua è l'unità na­zionale.... *).
Gius. MAZZINI,
2.
Il Mazzini non era tempra da fermarsi o alrnen temporeggiare in un'azione. Incalzò quindi con una lettera del gennaio seguente. Non aveva alcun progetto concreto da spingere avanti, ma stimolava il Fa-brizi a escogitare e organizzare un' impresa pur che fosse. Ecco: pur che fosse. Mai vita dev'essere stata così tragica come quella del Mazzini, condannato ad annaspare nel vuoto per sì lunghi anni, illuso dalla lon­tananza sul conto di' un paese assai diverso da quello che gli figurava
(1) Parole cancellate. Sulle mene muratila ne a Napoli vedasi anzitutto il DB SANCTIS, Scritti tari inediti o r.a.rt èdià. CROCE, Napoli, Morano, 1898, voi. I, pp. 179-200 w,.;; TP. NrcoLtàij Nicola Nipotini e gli studi giuridici nella /* vieta del sea XI, Napoli, 1907, p. JCGtwgt DEL Gì unica, Una restaura­zione mural.tista a Napoli, in I fratelli Poerio Torino, Roux e Frassatl, 1899, pp. 40 sgg.