Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1927>   pagina <363>
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farete, faremo noi il possibile. 8? terrò avvertito d'ogni mossa nostra, e se riuscissimo ad iniziare, -toccherà allora a voi seguirci a ogni patto. Addio : credetemi fratello vostro
Gius. MAZZINI. ,

La lettera che segue s'indirizza al Fabrizi; e la Protesta, resti­tuitagli dal M. è, certo quella del Settembrini, allora allora ripubblicata alla macchia dopo il febbraio 1847.
38 ott. [56], C. N.
Ho la tua 24. Non mi dici nulla delle mie. T'ho rimandato la Protesta. Eccoti i bigliettini. Vivi sicuro per ciò che concerne... e te.
Bada: il tuo corrispondente in Alessandria, Piaz., è buono, ma ti-miduccio e in troppo contatto con ... tristo e volgare, non buono. Per le cose più segrete ed attive dovresti indirizzarti all'ex deputato Dom. Diamanti, del quale puoi assolutamente fidarti. Anche Ar... ha fede illi­mitata in 6. Ti scrivo questo per qualche indizio che in Napoli si risap­pia troppo delle cose tue. Ama il tuo
Gius.
6.
La pertinacia, durata dal M. e dal Fabrizi nel quale bisogna che sia riconosciuto l'uomo valso a risolvere le cure dell' Esule capo ' al Mezzogiorno nello stimolare il comitato napoletano a una decisiva azione, produceva il suo frutto dopo l'attentato di Agesilao Milano. Non ostante la fuga da esso cagionata dei Fanelli e la rigida sorve­glianza delle autorità borboniche, il comitato fissava il suo programma : raccogliere in un pensiero i liberali napoletani; affiatare i capi popolari; estendere le relazioni con i patrioti prigionieri; far propaganda nelle province e nell'esercito. Diremo di quest'ultimo obbiettivo a proposito della lettera successiva; ma si vedrà che i membri del Comitato ado-preranno in esso il metodo medesimo che nel lavorare per le province le quali, poi, si riducevano a due sole : provincia di Potenza e pro­vincia di Salerno, rimaste chete com'olio dopo lo sbarco a Sapri : e cioè in ciascuna provincia mettersi in comunicazione con i patrioti più conosciuti, diffondere le idee liberali, unificare quelli in un solo scopo, farli concordare nei mezzi, e dopo che fossero pervenuti ad uno