Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; SAPRI (SPEDIZIONE)
anno <1927>   pagina <365>
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La parte del Mazzini nella spedizione di Sapri 365
definitivo e preciso, quando tutto il resto mancasse, e avendo bisogno d'una somma, son venuto a cercarla qui. E la cerco.
Se del resto gli eventi incalzano se una promessa positiva di fatti è data da un punto o dall'altro, nella quale tu fidi ho lasciato istruzione, e la dò a te pure, che un dispaccio] telegrafico mi sia spe­dito: qualunque ne sia il tenore, vorrà dire ch'è dovere politico: par­tirò immediatamente, e t'accerto che malgrè toni sarò subito al posto dove sono necessario.
Quanto al resto, ho scritto ieri a Genova insistendo perchè facciano subito quanto dici. Io da qui ora non posso nulla. Giunto da quattro o cin­que giorni, sono esaurito di raezzi...i '(-Insisti tu pure sovr'essi. Se di­sviano, il moto è rovinato. Osino: tengano pochi giorni; ti giuro che sa­ranno seguiti a corso quasi di posta; e siccome il nostro movere sarà na­zionale, porterà forza ad essi. Quanto a uomini, li conosci tu pure; Cosenz, e gli altri ufficiali s'affretteranno tutti colà. Crispi, Rosolino e gli altri di Sicilia faranno lo stesso,. Non temano dunque di mancare d'uomini. Pronto a movermi nella condizione accennata più sopra, non vorrei muovermi senza... pericoli da non corrersi inutilmente; arresti o altri incidenti possono fare sfumare ogni còsa; ed io qui posso con­durre a termine il mio lavoro, ultimo e certo aucora di salute. Vedrò Morici. Non ebbi la lettera di Kilb[urn]. Addio in fretta: riscriverò.
Tuo Gius.
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Dal vuoto sul quale s'operava veniva la necessità di progetti di sperati e di mezzi indegni. Uno di questi era la corruzione dei militari, per ottener la quale il comitato napoletano dispose chi, si trovasse in ogni reggimento un qualche fedel patriota e che questi, accordatisi con altri, potessero poi tutti insieme concertarsi tra loro e mettere in co­municazione un corpo con l'altro. Il M. e i suoi fidi scherzavano col fuoco, appunto con quella stessa ìnconscienza con la quale sul finir dell' Ottocento i liberali fomentarono l'indirizzo socialistico delle masse e gli spiriti anarchici della razza. Qual'educazione politica avevano le masse prima del Sessanta? e q.ual nocciolo d'idealità morali e civili era in esse perchè ci si potesse abbandonare nello istigarle all'abbandono di un sacro dovere come il servizio militare senza il timore che quelle le­zioni non avessero a dare i loro frutti anche quando il re non sarebbe
(1) Tre brevi parole IndeèiTrabhT