Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; ARCHIVI ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FOGGIA ; SAN GIOVA
anno
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1927
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pagina
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393
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La reazionej borbonica
ottobre-novembre 1860 nel Comune di S* Giovanni Rotondo in Capitanata
ricostruita sai documenti ufficiali esistenti presso l'Archivio della R. Prefettura di Foggia
Ancora prima che Giuseppe Garibaldi approdasse con i suoi Mille a Marsala, i partiti politici di parecchi, anche piccoli, Comuni del Gargano, agitavansi all'èco delle insurrezioni nel Napoletano, e, spesso, con seri inconvenienti.
Il 7 settembre del 1860 Garibaldi entrava a Napoli, ed il 27 dello stesso mese, veniva Governatore della provincia di Capitanata, Gaetano Del Giudice, il quale, con un nobile proclama, invitava i cittadini tutti a cooperare ón lui per il mantenimento dell'ordine.
Intanto? le truppe italiane, al comando del Cialdini e del Della Rocca, dopo aver passato il confine del Regno Pontificio e sconfitte le milizie papaline a Castelfidardo e ad Ancona, avevano liberato le Marche e l'Umbria. E, mentre il grosso dell'esercito, passato il Tronto, proseguiva la sua marcia verso l'Italia meridionale, dove i borbonici validamente resistevano alle forze di Garibaldi, sulla linea del Volturno prima e su quella dai Garigliano poi una colonna poteva, per mare, raggiungere Manfredonia, entrandoeosì in Capitanata.
Fu appunto in questo torno che i soldati borbonici, in attività di servizio, furono congedati (1), è, come osserva giustamente il conte di Sanit-Iorioz, l'errore commesso dal governo di sciogliere repentinamente l'esercito napoletano, senza premunirsi contro le inevitabili con-
(i) Appena il Dittatore entrò nel Rgno delle Due'Sicilie, emanò un decreto con cui proclamava sciolto l'esercito borbonico.