Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; ARCHIVI ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; FOGGIA ; SAN GIOVA
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1927
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Michele Lecce
garibaldini occupava Rìgnano per discendere pòi a S. Marco ed a S. Giovanni Rotondo. Una densa nebbia, discesa verso sera, evitò uno scontro fra i garibaldini e i reazionari sani marchesi. E la sera stessa, qaesti ultimi, vedendo lo spirito pubblico depresso, mandarono una deputazione al Generale Romano, con cui furono stabiliti accordi perchè al giorno seguente le truppe garibaldine sarebbero entrate in paese pacificamente, come difatti avvenne. L'esempio fu imitato anche da S. Giovanni, e perciò il Governatore poteva scrivere:
Ai Ministri di Guerra e Polista
Ritorno adesso, che sono le ore 6 ant., da S. Marco in Lamis. Ivi la reazione, la quale non ha fatto che una sola vittima, è sedata. Sono entrato ieri col Generale Romano e coi suoi soldati nella città fra le acclamazioni popolari ed al grido di viva Vittorio Emanuele. Per la posta di stasera manderò i ragguagli. Oggi sj entrerà, forse, in S. Giovanni Rotondo, avendo ricevuta ieri sera, in S. Marco, una deputazione di quel paese. La condotta del Generale Romano è stata prode e prudente insieme. È inutile l'invio di altra truppa.
Foggia, 29 ottobre tSfoo.
Il Governatore A. DEI. GIUDICE
E la stessa sera rimetteva il seguente rapporto:
Al Ministro di Polizia.
Signor Ministro,
Non appena Ella mi ebbe concessi i pieni poteri, io feci pubblicare per tutti i Comuni della Provincia il proclama, di cui le accludo un esemplare.
L'insurrezione intanto ferveva in tre Comuni,del Gargano: San Marco in Lamis, S. Giovanni Rotondo e Cagnano. e minacciava propagarsi in tutti gli altri, perchè, dovunque, ferve una ostilità latente contro le nuove forme e la nuova dinastia, accesa dagli antichi interessi che si vedono compromessi, massime dal clero e dai soldati sbandati.
In S. Giovanni Rotondo segnatamente la reazione ha assunto forme così atroci, che non ha riscontro se non nelle cronache dei tempi di mezzo.