Rassegna storica del Risorgimento
VOLLO GIUSEPPE ;"PER TUTTI"; GIORNALISMO
anno
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1927
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pagina
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411
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// Per tutti * di Giuseppe Volto
Ognun, secondo che gli eventi agogna,
I falli allarga ovver li stira ad arte, Gridando vero l'un, l'altro menzogna.
Sui tavolini siendonsi le Carte Geografiche della Lombardia E si viaggia su per ogni parte:
Si valica il Ticin, s'entra in Pavia, a Mortara si giudica e a Trecate Che Radetzky non sa geografìa.
II Popol, dove di comento nude Cascan le vaghe voci ed i rumori, S'attrista a torto ed a torto s'illude.
incerti di Su UH son gli avventori:
Ma fisi nel Palazzo Nazionale
Squadran chi v'entra e chi ne vien di fuori.
11 passo di chi scende e di chi sale, la fisionomia lieta o severa Son per essi telegrafo uffiziale.
Fra gli altri, un galaniuom, pallido in ciwa Che un purgante avea preso in sul mattino, Sciamannato passò dalla portiera.
A un avventor cadeva il bicchierino A tal vista, e gridò pien di terrore: Radetzky, mamma miai giunto è a Torino.
Ma in Piazzetta si leva altro romore, Poiché da un fumo tra grigiastro e nero S'argomenta arrivar qualche vapore.
Ma il vapore, il vapor che messaggero
Si sperò di qualch'altra novità...
È alla Giudecca il fumo d'un cantiero.
Corbellata la gente in qua e in là Buflbcchiando sparpagliasi, e ai cantoni Ed ai pilastri ad accalcarsi va.
Ove incollano i soliti goozoni Misti cogli appigionasi e gli avvisi Intirizzi, bollettini e cartelloni.