Rassegna storica del Risorgimento

VOLLO GIUSEPPE ;"PER TUTTI"; GIORNALISMO
anno <1927>   pagina <422>
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Atti ufficiati
popolare su Carlo Alberto, da richiedere per designazione del Consigliere Se­natore Ruffini Francesco, all'opera del prof. Rodolico Nicolò della R. Univer­sità di Firenze, la Presidenza, per completare e concretizzare t colloqui da lei avuti con S. E. Giardino e col Segretario Generale, lo invitò a fermare sulla carta gli accordi presi in proposito. II prof. Rodolico rispose, con lettera del 16 febbraio 1927, che il suo impegno era semplicemente morale, e appunto per questa sua natura la Società non era obbligata ad alcun compenso per il suo lavoro. Perciò non poteva assumere impegni di tempo e di modalità circa la consegna del manoscritto di un libro di divulgazione; perchè, prima di tutto, doveva condurre a termine il lavoro inizialo; compiuto il quale sarebbe lieto di poterlo porre sotto gli auspici della Società o di farne per questa un estratto a scopo divulgativo.
Il PRESIDENTE apre la discussione sul contenuto della lettera del prof. Ro­dolico.
Il prof. MICHEL manifesta il suo pensieso contrario alle pubblicazioni di carattere popolare, perciò trova giuste le riserve del prof. Rodolico e chiede che sia sospesa ogni decisione nei riguardi della monografia popolare su Carlo Alberto; potendo i fondi a disposizione per detta pubblicazione essere impie­gati più opportunamente per la stampa di documenti, carteggi ed altri studi su ricerche bibliografiche; lasciando alla cura e responsabilità del prof. Rodolico la stampa dell'opera su Carlo Alberto.
Il SEGRETARIO GENERALE risponde, anzitutto che non può riaprirsi la di­scussione sopra cosa ormai deliberata dal Consiglio Centrale in seduta precedente, alla quale pure assisteva il prof. Michel, ed ora in via di esecuzione. Venendo poi alla risposta del prof. Rodolico chiarisce che questi intende scrivere un'o­pera completa erudita su Carlo Alberto, ricostruendone storicamente la figura; Tale opera, per la necessità della critica, dovrà assumere una mole assai mag­giore delle nostre pubblicazioni divulgative e quindi un prezzo troppo elevato perchè la Società ne possa acquistare il numero di copie da distribuire gratuita­mente ai suoi soci. La Presidenza però, inchinandosi alle intenzioni dell'autore ha creduto che dall'opera maggiore si potesse estrarre, a spese della Società, la pubblicazione popolare, che ne divulgasse le conclusioni, in non più di 150 pagine in sedicesimo, e chiese perciò al prof. Rodolico di impegnarsi a fornir­gliela, possibilmente nello stesso tempo che comparirà l'opera maggiore. 11 prof. Rodolico non ha creduto di aderire a tale richiesta ed è appunto per sapere se si possa accettare il di lui semplice impegno morale e il rinvio della pubblica­zione popolare a dopo l'uscita del volume maggiore, che la Presidenza chiede il parere dei Consiglieri.
L'avv. CRIJPPA si dichiara contrario alla proposta del prof. Michel; spiega l'importanza delle monografie popolari, delle quali ben quattro sono state pub­blicate dalla Società, con piena soddisfazione dei soci, tali pubblicazioni rien­trano proprio negli scopi stabiliti dallo Statuto sociale; mentre la Rassegna storica pone a disposizione degli studiosi le sue pagine per la pubblicazione di