Rassegna storica del Risorgimento
VOLLO GIUSEPPE ;"PER TUTTI"; GIORNALISMO
anno
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1927
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pagina
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423
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Atti ufficiali 423
documenti e ricerche storiche, ì carteggi sono pubblicati a cura di case editrici che dispongano di maggiori capitali; come avviene per il carteggio di Cavour.
II prof. MONTI richiama l'attenzione sul fatto che le pubblicazioni di carattere popolare sono state deliberate nei Congressi della Società; trova che gli impegni e le riserve del proi*. Rodolico si possono accettare; insiste che gli sia fatto considerare come, ricorrendo nel prossimo anno il cinquantenario dalla morte di Vittorio Emanuele, successore e realizzatore delle idee di suo padre, <; la celebrazione del decennale della vittoria di Vittorio Veneto, con la quale fu coronata l'opera iniziata da Carlo Alberto, sarebbe, anche nel suo interesse, opera veramente indovinata condurre a termine per tale epoca il suo lavoro; tanto più che egli non si dimostra contrario a estrarne la pubblicazione popolare. Propone quindi che sia accettato l'impegno morale del prof. Rclolico, il cui nome è del resto garanzia di serietà.
Il Senatore DA COMO si associa alla proposta del prof. Monti e prega la Presidenza di fare sollecitazioni perchè il prof. Rodolico voglia aderire al desiderio del Consiglio Centrale.
Il Presidente riassume la discussione e fa osservare che la Società ha scopi di divulgare nel popolo gli studi e le ricerche sul periodo del Risorgimento italiano; ciò però non esclude la pubblicazione di documenti, carteggi, fonti ed altre ricerche di erudizione.
Il SEGRETARIO GENERALE insiste nel chiedere se il Consiglio accetti l'impegno morale del prof. Rodolico.
Il Presidente pone ai voti la proposta, che viene approvata, con l'invito a tener presenti le considerazioni fatte durante la discussione.
Il SEGRETARIO GENERALE prega il Consiglio Centrale a considerare come egli non possa disimpegnare la carica di Tesoriere Generale che gli fu affidata provvisoriamente, in seguito alle dimissioni del colonnello Forzani, poiché a tale carica è connesso mollo lavoro sia per la sorveglianza dei contributi sociali sia per la corrispondenza con i Comitati Regionali. Questa corrispondenza di ordine contabile è incessante, perchè mentre quasi tutti i Comitati settentrionali soddisfano tempestivamente agli obblighi statutari, ed in special modo il Comitato milanese, che conta oltre 700 soci ed è energicamente amministrato dal Consigliere avv. Ci ippa Ambrogio, e quelli Piemontese, Romano e Marchigiano, gli altri non solo non sono puntuali ai loro obblighi, ma anzi non danno alcun segno di vitalità, né si scuotono da una certa apatia che li ha presi. Prova ne sia che, nonostante gli sforzi fatti dalla Presidenza negli anni passati ricorrendo persino all'appoggio di S. E. il Comandante di quel Corpo di Annata, non si è potuto costituire il Comitato a Bari né si è riuscito a ridare vita al Comitato Siciliano. Perciò invila il Consiglio ad esonerario dà tale carica provvisoria ed a nominare il Tesoriere Generale effettivo.
Il PRESIDENTE mette in discussione la proposta del Segretario Generale: e poiché il Consiglio accenna a volere dare tale incarico al Segretario amministrativo, il prof. Casanova riprende la parola per osservare come ciò sia possi-