Rassegna storica del Risorgimento
VOLLO GIUSEPPE ;"PER TUTTI"; GIORNALISMO
anno
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1927
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pagina
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425
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Alti Ufficiali
l'adunanza generale dei soci temila a Trento, degli accordi con l'editore Chian-tore Giovanni per continuare la pubblicazione di quel periodico, ponendolo sotto gli auspici del Comitato da lui presieduto, proprio per evitare che quella rivista nelle mani di estranei alla Società, potesse divenire a questa concorrente. Perciò fu stipulato con l'editore un accordo, secondo il quale il Comitato Piemontese dava il direttore o i direttori e fissava che d'ora innanzi la Rivista non si sarebbe più occupata se non di argomenti piemontesi, e la Casa Editrice si obbligava a dare la Rivista, Con un supplemento di sole lire dieci sulla quota sociale di L* 25, ai soci del Comitato Piemontese. Ignora se realmente la casa abbia inviate schede di abbonamento ai soci senza accompagnarle con la circolare esplicativa del Comitato Piemontese; ad ogni modo l'Editore lo esclude.
Il Senatore BAVA fa notare che egli è imo dei; Senatori al quale è stata inviata la sola scheda di abbonamento.
11 POSSIDÈNTE ripete che l'intenzione del Comitato Piemontese era ed è quella di non recare il minimo danno alla Società, alla quale tutti i soci di esso Comitato] sij pentono profondamente attaccati; vuole semplicemente contribuire con maggiore energia alla divulgazione degli studi sul Risorgimento nei Piemonte , e prova ne sia che è stalo già deciso di dedicare un intero fascicolo del Periodico piemontese alla commemorazione di Quintino Sella.
Il Prof. MÓNTI è lieto di constatare che il Comitato Piemontese si costi' tuisca 'tua proprio organo. Però ritiene sia opportuto fare in modo che non possano sorgere equivoci neppure nella intestazione della Rivista. Come il Comitato Lombardo intitola il suo organo La Lombardia nel Risorgimento Italiano cosi il Comitato Piemontese potrebbe intitolare -iil - suo; periodico 11 Piemonte nel Risorgimento Italiano .
L'avvi CKXP?A si assoda alla proposta del prof. Monti, principalmente per la considerazione che li Risorgimento Italiano ha in altri tempi tentato più volte di ostacolare l'opera della Società. Ricorda che fin dal 1908 dettò periodico ha voluto apparire organo della Società e che, attraverso successivi passàggi dalla Casa Editrice Bocca ad altre Case Editrici, ha costretto la Società Nazionale ad assumere un titolo particolare per la propria Rivista dando a questa: il nome dì Rassegna Storica del Risorgimento Italiano . Desidera sapere quale sia l'attuale proprietario del Risorgimento Italiano e se il Comitato Piemontese sia disposto a mutare il titolo della sua Rivista.
I Senatori RAVA ed ÓRSI spiegano che ogni testata di periodico ha il suo prezzo; ma probabilmente la testata del Periodico piemontese non ha avuto fi. nora alcun valore, poiché la stampa di esso ha costituito un peso; ad ogni modo anche i Senatori Rava ed Orsi si associano alla proposta dei precedenti Consiglieri.
II PRESIDENTE accetta la proposta come una raccomandazione che egli rivolgerà al Comitato di cui è Presidente ed all'Editore di Torino.
Esaurito questo argomento il prof. CASANOVA chiede che la parola sia data
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