Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <250>
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250 Oliverotto JPabreUi
I/interessamento dimostrato dallo Spina per il Maroncelli, du­rante il suo processo, risulta chiarissimo dai documenti editi dal Gennarelli j ma ancor più evidente: reso dalla corrispondenza Maroncelliana, da me via via riportata nel corso del presente ca­pitolo. E a questo punto, giova qui riferire una lettera di ringra­ziamento, ohe il Maroncelli, tornato in patria, scrisse il 15 ago­sto 1818 allo Spina, il quale, sin dalla meta del luglio, era passato: a reggere la Legazione di Bologna j lettera, da cui appare evidente la grande benevolenza che il card. Spina aveva posto sul giovane Maroncelli e su tutta la famiglia di lui : benevolenza da nuli3 altro prodotta s'intenda bene se non dalla naturai mitezza dì quel porporato temperante, benefico e illuminatissimo.
Gli offizi molti e grandi che la Em.za Vostra fece per me alla Signoria di Bouia, dappoiché non intentavasi ancora scrutinio alla mia causa, e fu poi per cotesti vostri olfizii solamente inten­tato, in tenevano tanto obbligato di ,. E., che io non sapevo es­serlo pìtu Ma come seppi e vidi l'autorità sua richiedersi alla mia libertà (che quei Signori di Roma non vollero darmi), fui preso si tantamente da alto rispetto e amore .Sf osservanza, che mai figliuolo servitore uon fu che mi aggiungesse. E a V. E. io le deggio bene come a padre, perchè libertà e vita e sola vita; e come a Signore vi (leggio : poiché, tra- per la potenza di che siete vestito a governare lo stato, e pei benefizi operati in me, è venuto tanto innanzi il .diritto., che io sono latto tutta intera cosa vostra. Onde non manco V, E. ringrazio degli uni e dell'altra, ohe della fidanza e/te vii avete data di ricorrere a voi nelle altre mie povere cose per l'avvenire. E ve le avrei contate per- tutte, Eminentisslmo; le mie piaghe, certo iìi riportarne conforto, se quando ini libero, e non prima; trebbi pensato a voi, non avessi sentito per nostro dolore che Ci eravate stato rapito. Ma di costà anco, ove siete, e di qua­lunque loco, potete per avventura stendere il braccio forte della vòstra protezione, e aiutarmi dalle miserie, siccome avete latto in passato. Resta a dire l'ardente mio desiderio di mostrarmi a V. E* con l'operej perciocché aspetta occasione, o che vi degniate di darmela ; 6 più m'è caro che V. E. tengami grato de' benefici passati, he se ogni giorno ne ricevessi di nuovi.
Augurando la salute e la grandezza a Y*-E., nella sua buona grazia umilmente mi raccomando .J 1 V, sg. È la min.