Rassegna storica del Risorgimento

CISALPINA (REPUBBLICA) ; COMPAGNONI GIUSEPPE ;"MONITORE CISALPI
anno <1927>   pagina <434>
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Litigi- Rama.
e poi QiStodi.Sv,eyano iniziato la pubblicatone del Monitore italiana nome e promessa nobilissimi: è- fatta opera patriottica per l'unità d'Italia, ma -troppe volte eccessivamente demagogica, e, data la neces­sità della Cisalpina di conservate l'amicìzia) e la protezione della Francia, spesse volte impolitica. Il Foscolo vi scriveva di polìtica estera e criti­cava la condotta della?-Francia per Campoformio.
iklfrt: 'giornali a Milano predicavano allora violenze demagogiche, senza le idealità italiane del Monitore .
Melchiorre Gioia (dice Compagnoni, nelle Memorie dove non ricorda il Foscolo) che poscia con molto merito si è applicato ad utili studi di pubblica lOnOmià e che in: altri argomenti ha pur di­mostrato profondo ingegno, per impeto di esagerazione giovanile si era abbandonato a mal esempio. Lascio da parte altri oseurissimi demagogi che imbrattavano carta seandolezzandò ogni savia persona, e che coi loro scritti, avrebbero; facilmente fatto traviare l'opinione, se la città fosse stata leggitrice, il che, generalmente parlandoJS moni era. Di più si era aperto il Circolo patriottico, altrimenti detto Club, dove ogni razza KÌ; ignoranti e di presuntuosi e' di frenetici aveva libertà di parlare, e dove lasciavansi cicalare anche le donile. Ciò che dtcevasi si ripèteva e si commentava nei giornali.; e ciò che nei giornali si annunziava si ripe­teva e commentava alla Ròsa, analea élesa di frati, convertita appunto; ite- siffatto circolo ,
Il Compagnoni cosi :sejfeeva neli réSgj, -ma bisogna riconoscere éhé: séKjpra -aveva -àvutoi idee temperato è mai -sii età volto; a demagogia, come dimostrano le sue lezioni di diritto costituzionale democra­tico ;,. 'date1 afe Winiversità M Ferrara, e stampate nel 1797 a Venezia.
Parve pertanto al Compagnoni =*- in mezO? ià tanto, groviglio di aberrazioni fondare un giornale a modo del Monitore Francese, il quale desse conto serenamente sì degli atÉ del Governo, che delle di­scussioni dei due Consigli, affinchè i cittadini avessero modo facile di sapere le cose più importanti sul loro nuovo sfato, e a mano venissero ad erudirsi nei principi del governo.
Riunì conoscenti ed amici che potessero favorire l'impresa; e d'ac­cordo scelsero; I teampiMoà? 1; Scoronor,<* .cerio; Èpe Massa, na­poletano che molto eoiiééttfò eràél guadagnata tei trambusti rivoluzio­nari di Venezia,, e gli altri: Bartolomeo Benincasa, modenese, grande inchiostratóre: M eatìa tsome gran, parlatore,, fe -venuto recentemente* dall'Inghilterra* passava presso gli uni per poco- amico delle novità po­litiche 'è per gli altri per amico grande dei magnati milanesi, a conto, di antiche sue relazioni, e per questa parte non mediocremente accomo-