Rassegna storica del Risorgimento

CISALPINA (REPUBBLICA) ; COMPAGNONI GIUSEPPE ;"MONITORE CISALPI
anno <1927>   pagina <439>
immagine non disponibile

Giuseppe Compagnoni e il Monitore Cisalpino 439
Il più bel paese d'Italia è suo. A natura lo ha disegnato mira­bilmente; e l'arte 7. ha aggiunto tutto ;ef ;éhe può peripnare Topera della natura. L'immensa valle, formala' .'ààl Po menando- eeo settanta-due fiumi, presenta risiila inesauribile sua; fecondità tutto quello, che alla vita, alla industria* al fesso può bramate la famiglia degli uònhii* Le stesse montagne, che le fanno a tramontana alta barriera, le of­frono con mille importanti generi il ferro, metallo prezioso:, ,;eìi.e -dai .a. chi lo; possiede, l'imperò di tutto. E di popolose città ricche d'ogni maniera d'arti; e di uomini pieni di robustezza, d'ingegno e dì cultura, è dovizioso questo paese. I padri; dii questi uomini, Sparati dai tiranni e dai tempi in parziali tribù, potettero ciò non dstanfe- fere in ad­dietro cose grandi. Maggiori ne promettono oggi i figliuoli uniti in nazione.
Strepitosi avvenimenti, incredibili forse alila tarda posterità,, spno sotto gli occhi nostri succeduti in questi uìtilàai araan.} fànsoìo de' quali basterebbe a formare un'epoca nella storia. Ma fra tanti avvenimenti uno avvenne, certamente il maggiore di toÉI, e che non ha nella storia esempio veruno. Negli annali de' popoli non è nuovo il fenom'éno d'irai. perì rovesciati da un'armata ponqiuistatri'Ge,,, di dinastie cambiatgj di tea slocamenti di despoti, di distruggimene ìotale di nazioni Irà serbato a noi dare lo spettacolo unico, quello di un popolo nuovo composto dei rottami di cento stati diversi1; ,ppi leggi, per costumi1, ip.er indole, per carattere, per interesse. Imperciocché, quantunque fossimo tutti ita­liani, pure è Certo che staccati gii uni dagli altri per tanti secoli, ap­pena ci conformavamo insieme per lineamenti i più genesalli La libertà ci ha riuniti, la libertà, che recatici dall'armata vittoriosa' francese, ha trovato ne* nostri cuori un sentimento già preparato d'innanzi. Questo sentimento ci à sostenuti! aie' tempi di pericolo, e di angustia; esso ci ha meritato dalla grande nazione l'esistenza politica, della quale, igo> diamo; 'e in breve ;e Werltera uno de' primi posti tra suol alleare. Ice come è nata la Repubblica (Sisaipina.
La sofferta compressione era grande, e; tij moménto solo non po­teva bastare al riordinamento politico d?i ima nacrnnsjle. Quindi è avvenuto, che troppo breve essendo stato per aol 1 governo prov­visorio, noi: siamo entrati nella carriera costituzionale non purgati in­teramente, com'era d'iUiSGo, delle antiche abitudini, pè /orti negli uo­mini della stessa loro volontà. D'altronde il desiderio di vedere assicu­rata stabilmente la sorte nostra, e il duro senso, che facevano congiunti insieme due mali per sé stessi gravissimi, la rivoluzione e la guerra), ci guidano a sollecitar questo stato.