Rassegna storica del Risorgimento
CISALPINA (REPUBBLICA) ; COMPAGNONI GIUSEPPE ;"MONITORE CISALPI
anno
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1927
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pagina
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443
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Ginej>pe Compagnoni e il Monitore Cisalpino * 443
(N. 7, pag. ?;.: Sforile arni. VI),
DESCRIZIONE D'UNA FESTA CELEBRATA NEL CIRCOLO COSTITUZIONALE DI MILANO
Ricorreva ieri l'itìfe3?,ftoijiversario dell'ingresso de' francesi a Mi-taftO. I patriotti smaniosi di celebrare un tanto giorno, si raccolsero alle otto della sera nella gran sala del circolo costituzionale. Lo spettacolo era maestoso ed imponente. Pendeauo dalle ampie volte intrecciati da vaghissime ghirlande lanternoni variopinti per cui si rifrangeva una lietissima luce.
Alle 8 e mezzo si apri la gran festa, col canto delle arie repubblicane: dell' inno marsigliese, di quell' inno foriero della vittoria e del ca ira terrore degli aristocratici. Il canto era interrotto da clamorosi evviva.
I vicendevoli amplessi, i teneri trasporti a cui li cisalpini ed i francesi si abbandonavano, tutto figurava quel dolce indissolubil vincolo che annoderà eternamente alla madre generosa la figlia sensibile riconoscente.
Nell'espressione dei sentimenti di gratitudine che i cisalpini manifestavano ai loro liberatori gareggiava la poesia coll'eloquenza.
La cittadina Barrere, ed i cittadini Galdi, Fantoni, Salvatori, Porro e Massa, eran del ruolo degli oratori.
Un oratore francese coli' impeto di un'eloquenza rivoluzionaria inveì contro la bestemmia degli aristocratici che l'Italia non è fatta per la libertà.
Tra i poeti il cittadino Monti recitò un sonetto che qui riferiremo (*),. Il pubblico sì mostrò giusto estimatore della poesia costringendo l'autore a replicarla fra le più vive acclamazioni. Li cittadini Ricchi, Ceroni, P lantani da, Rillosi recitarono altri versi in vario metro pieni di entusiasmo i di cui tratti più interessanti saranno da noi inseriti nel numero, 8 del nostro.
Si attendeva con impazienza il cittadino Gianni che aveva promessa una poesia estemporanea: quando ima/ebbre aristocratica assalì improvvisamente il poeto repubblicano, delusela, speranze del pubblico.
Dopo quattf'ore del più felice -1;itteniinento termiri5~la festa col ballo prediletto dei repubblicani, la carmagnola.
Cisalpini ! Voi avete celebrato i*ri l'alti..;i'i giorno della vostra:;