Rassegna storica del Risorgimento

CISALPINA (REPUBBLICA) ; COMPAGNONI GIUSEPPE ;"MONITORE CISALPI
anno <1927>   pagina <446>
immagine non disponibile

446
Luigi Rava
essi hanno dei doveri col popolo;-; e. Il governo è garante rispettiva­mente ad entrambi.
Patrioti ! Codesta inaugurazione solenne stabilisce ne! Circoli costi­tuzionali un sacro carattere di magistratura repubblicana, l'essenza della quale si è di distribuire ai cittadini i lumi salutari, che possono istruirlo, e guidarlo nella sua nuova carriera. Questa considerazione deve riem­pirvi di,,un gran sentimento.
Io osservo, che ogni magistratura per ben condursi ha bisogno di un codice. Io desidero, che il Circolo costituzionale di Milano, quello che per ogni riguardo ha diritto ad un certo genere di primazia nella repubblica, produca questo codice a norma, iàiicora di tutti gli atei. Si è osservato sin qui un. cert'ordine. Lo zelo, e j talenti hanno fatto assai. Ma i talenti, e lo zelo.; ..feanTto' :de' prodigi, se all'ordine delle sessioni si aggiungano norme sulla scelta degli argomenti da trattarsi; se questi argomenti saranno costantemente di quelli, sui quali il popolo ha bi­sogno di essere istruito, e .se saranno trattati mon quella candida e bella semplicità, che è M mezzo unico, per cui la verità penetra nella mente d'ogni genere d'uomini.
Noi dobbiamo cercare meno il brillante, e più l'utile. Noi dob­biamo ricordarci, che siamo i creatori d'un nuovo sistema intellettuale, e che abbiamo ancora la materia poco ineno che ribelle. Atteniamoci' alle idee elementari, ed applichiamone i risultati in una maniera sensi­bile. Faremo il bene per tutti: faremo il vero bene. Io ho provato un grande rincrescimento, quando ho udito, che taluni si sono posti a dis­sertare sulla esistenza di Dio, sulla spiritualità dell'anima* é su tali astrusi, ed inopportuni argomenti. Il mio Parrucchiere non 1 stato con­tento di questi discorsi. Egli mi ha detto: codeste còse m'imbrogliano la mente. Non ho abbandonate le idee che aveva prima, non ne ho ac­quistate di nuove. Amo meglio sentir parlare della repubblica, de' miei diritti* <?' miei doveri, delle mie speranze. L'articolo delle speranze, cittadini, è un articolo assai Importante. Non è che ispirando, e soste­nendo le speranze, che incammineremo con-foraggio i nostri fratelli nella carriera penosa della rigenerazione politica. Sé il Circolo costitu­zionale avesse il suo codice, il mio Parrucchiere sarebbe stato conten­tissimo di quelle sessioni, dalle quali si partì alquanto dolente.
Oratori del Circolo costituzionale! Rammentatevi il mio Parruc­chiere. Affrettate un codice sull'andamento, di cui non vi ho dato che un cenno leggiero; ma un cenno che vale una prelazione lunghissima per voi, che siete pieni d'ingegno e di vivo amore del bene. I Circoli dei dipartimenti lo adotteranno ben presto,