Rassegna storica del Risorgimento

1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno <1915>   pagina <254>
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254 QUverotto Fabretti
qmnnio . La cosa, come ognun vede, è ben diversa ; perciò, quan­do nell'agosto del '19, il Maroncelli vorrà parlare per Milano, non avrà bisogno di rióoWfke à;wajfey/.
H 9 luglio 1818 (cosi scrive il Del Cerro), il Maroncelli indi­rizzò un lunga supplica a monsignor Pacca, per pregarlo di permettergli di visitare i principali monumenti di joma, prima di mettersi in viaggio. Ma pare che il Pacca non vi aderissfc Invece il Butteri' afferma che la domanda del Maroncelli fu pie­namente accoltati egli ebbe facoltà di visitare quanto aveva ri­chiesto, cioè i monumenti e le rarità romane, e in ispecial modo il Vaticano .nCiò è verissimo : infatti, il 10 di luglio, Piero co­me abbiamo visto scriveva ai padre così : resto qui per 15 giorni a vedere le magnanime cose di questo divino paese .
Dubbio è, invece, un'altro punto, sul quale ho già detto aitai-che cosa più su. Scrive il Del Cerro che il giorno 10 luglio, Antonio Della Gatta presentò alla polizia il suo conto, che gli veniva liquidato in ragione di 50 baiocchi al giorno. Mons. Pacca, in vista della povertà del Maroncelli, aveva ordinato che la spesa del vitto e dell'alloggio durante il soggiorno coatto del giovane romagnolo a Bornia, fosse a carico dello Stato . IltSèuuarolli, dai canto suo, fin dal 1879 aveva scritto cosi : Con data del 126 lu­glio 1818 esiste una istanza di Piero Maroncelli al Governo dì Boma, anche in nome della famiglia dove si dìaB che la póyerta di essa famiglia non rende possibile il pagamento delle spese so­stenute dal Governo pel mautenimeuM dell? Istante in casa di An-toui'o Della Gattaj aggiungendo il ricorrente di mancare anche dei mezzi per il viaggio cosicché se fosse messo fuori di casa Della Gatta, non saprebbe nò come pvér'ej uè come rimpatriare yB lo stesso Gennareili pubblica.; anche il rescritto, eh aceoJSè la do­manda : S. B. R. ha ammesso pei!' grazia, in vista delle circo­stanze della famiglia dell'Oratore, che sìa esentato dal pagamento delle: cibarie, m reliqui* leotuvi. Lo stesso dice tì Binieri, il qnale
i Etrii tìhìwó quelito evago, dice 11 ìfcialeri, por batterò la mattana *> Quelita a slmili frasi, di Quii freqneufceniettte. il Riniéri infiora, ne* suoi Sfcttd4 le pagine rtiUfitt'i!eM: 3kfarOttceUi, Ainioàfrrono ad evidenza tti.fifeprFtt3fri'o Uovi?!*,, poco fi5-iHCiiuifnm;ut'B, nafae. torso <È Forlivese, olio fu, aonrftWwàittfì, amrtSrra-ladino f quarto astio;, OOGOMÌVO O roti coiaio, poco al addice in verità* alla ignita fft uno *frft (iUo protendo di eeaere serio.