Rassegna storica del Risorgimento
1799 ; NAPOLI
anno
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1927
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pagina
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500
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SPO
Piero Pievi
roso acEesto i quello. di Ltu'gi MedioJi, avvenuto ito, casa del ircttorc delle Fitiaftìte,. Gitìseppisi Zurlo Ci:
Le esecuzioni della; GlttMa. di m continuavano intanto più spieiate che niaii a iquelle del Mahthonc e del Sey. avvenute fll -, ét~ lembre* télaque altre seguivano il jo,- e dite ancora il giorno do'po'j :-e"" poi altre due l'S ottobre e il io quella di Pasqualet Nfa'tera. E nulla faceva sperare prossima la fine di tali cecidi : Roma, m caduta Ancona stréttamente, assediata,Hteserfeito francése d'Italia ridotto agli estrèmi Contini del Genovesato e del Piemonte la Corte ili Palermo, poteva ben celebrare i suoi trionfrlraMa; iiùa teerto la nuova congiura giustificava tali eccessi:' il La Marra nella già ricordata accompagnatoria del 6 ottobre avejva;. concluso/: Mai non posso credere ehe tal congiura avrebbe avuto il suo' infame bramato effetti!), poic-bè bramato da pfòeM indegni ribelli che trovansi già rj"estati t'Iben custoditi; ma-ciò nondimeno non si Tralascerà -di lautamente appurarla tutta, ed arrestare p: aderenti é- réGngiÉfààti . E il 7 ottobre anche il pessimista De lambs riferendo all'Acton le imprese del portabandiera Battista, e del Sergente Bassetti, siJléèvia nn Merito - .d'aver già da quindici giorni fiutato il vento infido, ma concludeva però rispettatane speranze dei Giacobini : Si J -m. wdÈ J.as mal, le Thecianièlnce Éépùblicain, 6t sorfcout dans ìtò"s> pàrltges,, ne' poufra plus montrer ni calme ni beau temps pour eux (z)i E non meno ottimista era?il ;ea> della Polizia, Antonio della Rossa, una delle figure; Meno: iósefoe :.e tÉsTrS. in questo fi stissimo periodo, il quale in un rapporto del iz ottobre sulla situazione della capitale, diceva fra l'altro:, << Il.mormorio noto nella città,; Q nel
Cristina, nata nel 1779, ma aggiunge che anche la Carmela (di quattro anni più grande) s'era adoperata fin dai primissimi' tempi della reazione per favorire le evasioni dei pai rioni e che per questo, dopo esser vissuta, vario tempo fuggiasca, scoperta, fu arrestata il 3; ottobre indotta prima al fàrdfcl tarmine poi alla Vicaria. Il fratello maggiore Pietro fu profugo a-. fljfesigha, il padre, ;janes.to avvocato, subì pure persecuzioni.
(j) DE NICOLA, I, 337, il quale aggiunge (p, 339) .che l'arresto si dice dovuto a una scoperta a suo carico e ad una lettera che a. .ìulaveva- scritto il Giordano. Rilevava poi : Anche ai ribelli, fu sospeuCo., eji arrestato come re-gai ista, org. è arrestato, eli <QVÌOVQ eonjie (eosplftwore *v tfl MAÌIN.K.J.,L,V p- SS :-:' Esso: stalo: male in tutti sirui; *'* iÒfaea l'ambiguo contegno .del Medici durante la Repubblica e le diffidenze: che; suseUòj .vedi il Gfco.:efc?: m. Mi., éfafi,, ipt a?. E su di lui ini generale ve0 ora la memoria di Lux)1; fltANcn in /À/tàtiì: Sr.. Nàpol., n, 9, voi. XI.
(a) ESTERI, Rei di Stato, f. ,1-272.