Rassegna storica del Risorgimento
1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno
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1915
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pagina
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258
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258 Oltóerotio Fabretti
girava, nei costituiti romani, il Martinelli, con la vera e propria Vendita carbonica forlivese (dal titolo delRAmarafrio), già esistente nei primi mesi del 18:17:,; e fino al 20 luglio di quell'anno presieduta dall'avv. Masotti ; Vendita, che nel processo Maroneelliano del l17ri: non entro mai: in discussione. Questo fa già pericolare abbastanza la itesi del Mazzatinti.
Ma l'argomento' più torte, fi seguente : quale è la base cui il Mazza tinti affida il tradimento del Pirottij clic nel 1817 avrebbe condotto al processo Maroneelliano 1 È la seguente : è unicamente il fatto ene in quel processo, il giudice Inquirente, il Martinelli, ne- sapeva più dell'inquisite così conosceva, infatti, 16 relazioni dèi Maroncelli con lo Zoli, col Siboni e col Guidetti j conosceva persino il testo del giuramento dolla Società Fihedonica.
Questa è unnica base: fragile, come ognun vede, quant'altra mai! Infatti, il Mazzatinti ha qui distrattamente equivocate egli non na tenuto conto un fatto semplicissimo, quanto perentorio (noto fin dal 1879), che rende senza pietà del tutto illegittima l'ipotesi daini formulata; non ha tenuto conto, voglio dire, del colloquio olio il 0 luglio dei '17 subito dopo la pffr quisizione A~M Maroncelli ebbe col direttore di polizia di Forlì. Ne ho diffusamente parlato a suo luogo: al Roberti il Maroncelli confidò le sue relazioni con lo ZlolV col;- é e col Guidetti; al Boberti confidò ben jfora; e in quanto al giuramento della Società Mìedonicaffì giudice inquirente poteva, e doveva, anzi, sicuramente conoscerlo:,, perchè, .esso faceva parte degli Statuii fa questuati dalla polizia in casa Maroncelli.
Cade quindi ogni diritto, non. .solo, ma anche la più lontana possibilità dì sospettare un' ti'à'dimento nel 1817 a danno del Maroncelli, da parte di un suo fratello di tède. Ohe se poi, alla vigilia di quel primo processo Maroneelliano, si vuole ad ogni costo, veder un tradimento, possiamo dire che questo vi fu soltanto da parte del direttore di polizia di Forlì.
gè nel 1817 un fratello di fede di Piero Maroncelli, cioè un affiliato alla Vendita forlivese àeV Amaranto avesse voluto veramente itradirfei 11 direttore Boberti. avrebbe saputo ben di più delle esigue confidenze (che si riferivano poi si noti bene ad anni passati) fattegli dal Maroncelli; la polizia di Forlì e i giudici di Roma avrebbero saputo,, intorno ai primordi della carboneria for-