Rassegna storica del Risorgimento

1799 ; NAPOLI
anno <1927>   pagina <503>
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Una Pretesti cospirazione a Napoli nel settembre rygg 503
formazioni, che riceverà). far accertare la sicurezza pubblica, ma non già ad eternare una Giunta, ed lina inquisizione, ohe 'è stata necessaria per un certo tempoj ma che non deve continuare perpetuamente le sue operazioni
e S. non crede convenevole quanto le umilio.y laceri il foglio,. che lo zelo del Reali servizio mi fea fatto scrivere.; Mi ripeto col maggior ossequio di V. E.
dev.mo obbLmo fedel servitore GIUSEPPE ZURLO >>.
A Palermo questa lettera; produsse una certa impressione; se non altro, nella risposta*, si vollero salvare le apparènze, E il 14 ottobre l'Acton cosi rispondeva: Sono a dirle che il Re, cui ho letto il ei tato fogliolha trovato; li medesimo nel contenuto suo molto analogo alle reali intenzioni e desiderii: ed ha già con Real Dispaccio di que­sta, data. i:neuka0; lb conveniente attività e diligenza alla Giunta sud­detta, onde speditamente a norma degli antecedenti reali ordini si de­venga alla decisione delle cause {tei v.pi di stato principalissimi e alla 'éiassmeazione ordinata: >dii ttSttl .-gì altni In generale (j)< ! irealmente un Real Dispaccio veniva spedito al Cardinal Ruffo, del seguente fgh nore: <* Il Re osserva; con pena '.-ete la Giunta di tatp. non adoperi quella energia e sollecitudine necessaria per lo disbrigo delle pendenze di Stato*, ,S.. M. ha ordinato e vuole che la Giunta raddoppi la sua at­tività' :e diligenza -per devenire prontamente alla decisione delle cause dei rei prineipalissinri' e notori, ed alla , ordinata classificazione dei rei di stato, onde... L. M- ;sia -in grado, di poter prendere le convenienti risoluzioni nell'articolo di un perdono.)- .'O* sia- indulto generale a IfaVor di coloro. .In né saranno suscettibili a norma delle sovrane determi­nazioni , È' ciò valga anche per la Giunta dei Generali. La Giunta di Governa lo sappia e ne avvisi la Giunta di Stato e né disponga il pronto adempimento., con; idar conto della esecuzione (3).
In verità anche a Palermo si era convintissimi della nessuna gra­vità delia congiura. Rispondendo ad analoga lettera del Cardinal Ruffo lo. data del 5. lo stesso. fX-4: tdtEobre la Regina scriveva: 'Per le It-quietudini di Napoli, sono intieramente e profondamente convinta che niente a Napoli; accadrà: i turbolenfl ed ì cattivi non sono nel nnmero
(j) ESTERI, Rei di Stato, f. 4*7k (atj. ESTERI, Rei di Stato, f. 4273.