Rassegna storica del Risorgimento

1799 ; NAPOLI
anno <1927>   pagina <506>
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Piero Pieri
i 800 pur cosi ristretto, comprendeva il suo nome (jt). Di cétfto; ,tt.uHa di conclusivo età jku)Itato>isuoiCarico. Ma. :upn per questovrittò. bito nelle grazie del Ré} g I De Nicola ricordava: Medici usci* colì' indulto fd3 -, 3SC il Re non volito- che prendesse la guardia coni gentiluomo di Córte,- giro altrove il.1 volto quando Medici gli baciò la mano1 *: i* Solo nel luglio; ÌS'0,3, Quando egli parve l'unico uomo capace di salvare lo Stato dal baratro finanziali* ! si; :leeise. suo: malgrado, Gojnfyè lieto;,, ai concedergli la sua fiducia nominandolo Diret-*g ielle ÈfàSBg Mìl
Quanto al Basset e al Giordano,, essi rìetèbeSOTa libertà col .se­condo indulto, del 17 febbrai! j8iar. ìimposjj; dai Francesi vincitori. 11 5 luglio dello stesso anno il De Mcoìa notavaii ì: Fralli condannati che son venuti in.inolisi; icoratano, Basset, che fu generale della truppa civica*, Annibale Giordano jàrirao fondatore dire cosi della scuola Già-cobina; '.Grutter che fu capo legione; il P. .G-riiinakli ed altri1 dei ptflasj clpali autoiìll <e promotori della rivoluzione 'Wf è/'statc) chi" cpji mólta ragione ha detto che gli scolari andarono alla forca ed1 alla mannaia, ed i maestri girano liberi per Napoli... . Ecco la grande opera della tremenda Giunta di ètà'iàk formata vii Siciliani *etp 'per S'ià* 1 feè Taa -ignari cK quello che era accaduto,, e* 'ÉÈ. Sfèrì autori della rivolu­zione * lj). Il posato notaio napoletano' p'on.< sapeva darsi pace di tanta ingiustizia; un niesè-. ;e mezzo più tardi tornava a rilevare eh;*era; :Uin <t paradosso indecente ;a -vejier- 'Mfoem :a passeggio per Napoli Bassétti, Abamonte, Colangelò, Giordano ed alttJiM. pBfficaajt- scampa Dio sa come-alla dìjrea 5). Elda, la. solita ingiustUda delle umane vicende: uè egli rilevava come il giudizio dei posteri, ben più cauto, sereno equanime, avrebbe-saputo distinguere, 1; rnàrtM" dai traditori.
PIERO PIERI.
(1) MAEINELLL, tO.
(2) DE NICOT.A, Jl, 151.
(3) Vedi in proposito L. BUVKNO JÌ 'pmMPM-. dé'Mn d' M in Jlrch. a A n.TSi, V/II,. gf sgg.-
ft) DE Nicotili, T?I. U GrSiMher aSey,a avMO'.l condanna;-a ano.*?'. mutata nella detenutone avita a Favignnna, perchè degli ottanta di Castel nuuyo.. Luigi Grimaldi s'era buscato l'esilio a vita. SANSONE, p. 333 e 357-58.
(5) DE NICOLA, li, 79. Giuseppe Abamonte era pure degli ottanta di Ca-stelnuovo e perch'i l'esecuzione capitale era stata -sospesa; il Coìangelo aveva avuto TèstUo a vita. SANSONE, 175,0 àfótfjftr