Rassegna storica del Risorgimento

1822 ; VERONA ; VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; CONGRESSI
anno <1927>   pagina <530>
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Recensioni
oscuro della preparazione ultima alla nostra riscossa e della formazione dei par­titi politici. V'hanno in quelle lettere giudizi ricordi, chiarimenti, che giovano potentemente al conseguimento' di quella verità storica, alla quale mirano, i. no­stri studi-; v'hanno idee, relazioni, progetti, che preludono all'opera di quei due protagonisti della politica della nuova Italia. E poiché cosi il Minghetti come il Pasolini ebbero larghe adesioni, lunghi rapporti con tutti gli uomini più in vista, del partito moderato, e colle loro osservazioni; -e-citazioni in proposito allargano d'assai il campo, d'interessi abbracciato dalle loro relazioni personali, l'egregio Editore con uno studio ed una diligenza mirabili scioglie tutti i sottintesi, tutte le incertezze che possono offuscare la nostra mente di tardi ed ignoranti nipóti, spiega i punti che per noi rimarrebbero oscuri, presenta in succinte biografie le persone citate nelle lettere; ed estendendo le sue conclusioni anche agli studi posteriori nei quali' siasi trattato vuoii del Minghetti, o del Pasolini, vuoi della politica ài loro tempi, riconnette le notizie fornite da questa corrispondenza con gli ultimi dati delle ricerche in proposito si da costituire del proprio lavoro un opera completa e degna del massimo encomio.. Ben vengano i volumi seguenti.
E. C.
// carteggio Cavour-Nlgra dal 1858 al 1861 a cura della R. Commissione edi­trice. Bologna, Zanichelli (1826), 8 voi. 1: Plombières, pp. 3-15; voi. II: La Campagna diplomatica e militare del 1859, pp. 300.
L'importanza di questi due primi volumi dell'opera monumentale, innalzata alla gloria di Camillo di Cavour, supera d'assai tutte le aspettative che possa far nascere la corrispondenza di uomini anche illustri.-Non è p'iìr la biografia-dei ministro sardo, non la storia del Regno di Sardegna e dell'Impero Francese che è illustrata dalle lettere che hanno ora veduta la lince,, ma la storia gene­rale dell' Italia e dell' Europa, che ci appare sotto una forma più completa, non mai sognata sinora. Ognuna di queste lettere è un capitolo notevolissimo di quella storia scritta da artefici che diventano ogni giorno maggiori nel nostro concetto per l'intelligenza, l'acume, la sublimità del pensiero, del carattere e della concezione dei quali ogni giorno danno maggior >roya.
Il Cavour, Costantino Nigrait Vittorio Emanuele, Napoleone III, il principe Napoleone, anche se non fossero già da noi esaltati, acquistano in ogni lettera titoli sempre più forti alla nostra gratitudine : poiché ci si svelano come * veri e grandi artefici dell'atto risolutivo della nostra Rinascita. Dirne ad una ad una le benemerenze, rilevarne l'abilità é raccorgiraento.ndlcare tutte le novità che per la prima volta ci appaiono, sarebbe in verità troppo lungo e fuor di posto. Ci basti dirne il massimo dei beni; e accennare al savio indirizzo scelto dalla Commissione editrice cominciando la pubblicazione delle lettere degli anni più laboriosi e difficili e meravigliosi della nostra preparazione. Quando si pensi che noi vi leggiamo giorno per giorno le trame diplomatiche di Torino e delle mas-