Rassegna storica del Risorgimento
1817-1818 ; PROCESSI ; MARONCELLI PIERO
anno
<
1915
>
pagina
<
261
>
- . fyrocmù Maro-twetM -dui .7 7-J* 261
3 M necessità doveva esse* così, 'daròfrlfenonne distanza 'M tentno. Quei fecciti forlivesi iàttonió 3 WQàmmM imito set-tota anni, eiain pnce anche ottanta, ottintiaìripey e, se si vuole, novanta : comunque, essi non potevano ràis il tradimento del ifcotJti jjpS? fitìHtìin.oni.auiza loro propria, ma soltanto come notizia, appresa dai piti vecchi, nella loro giovinezza: abbiamo dtmqùe una. tradizione indubbianientse -molto impura. Ognun sa guanto sta fervida la fantasia popolare: basta un sempRse'sospettetyuna.vo.ce;, un nome, percUVMJi ortìSpca attorno, con arte abilissima, Tina trama,* ene ha già poco della verità; e questa prima trama, via vìa intreocìandosi con altare traine, dà luogo ad un ricamo oni-plesso -e unissimo: e questo ricamo, questa tradizione, questa leggenda, col volgere degli anni ai trasforma nei modi pio. diversi e più strani : unisce col cambiare del tutto natura a qnel poco elio esaa psg<évaidi verità;, .bp noo ìttie là 'fantasiii ;ppolar;é sia capace di tutto !
JQrbenfcj nei sbltnti' 3tfaroncelliani io tagovo un elemento prezioso, in base al quale io oso - ma timidamente, s'intenda bene formulare una ipotesi E-ra i fondatori della YtófòU forlivese, in* ftÉÉB il 20 luglio- 1817 all'adunanza solenne di villa Saffi, il Maroncetli ricordò (nel cost. IT febbraio- ISgf ripetuta* niente: citato) alcuni ufficiali della' Pappa sfcanzionaia a FoÌi, e precisamente il maggiore Laudi, e gli ufficiali iwo :GBS=. stini ... senza peraltro*son parole dei Maronceìlì cigne*" sti fossero' 'del paéf* 31 fórse qui da ricercare il germe della mostruosa tradizione forlivese. Sì nota :cbe il sarto *irot?fc.l è dal Marcaceli! che lo conosceva benissimo: ripetutamente detto forlivese ; ma invéce, i vecchi informatori del Mazzatinti recisamente affermavano ohe il sarto: feottì non. era nativo di Forlì, ma siciliano, tanto che-- . -a! 'l'orla, ito clamavano e*t palermiUm > or bene, V Ufficiale: jjrofcfci, insieme al Maroncélli, carbonaro e fonda-tere animoso Ì intorno al 1817 della <Vmfàe> forlivese, non èra, -*: tfestimouianza del MaroneeM medesimo, nativo di Forlì. iSi i aggiunga che, poco dopo il 117, aelie l'ufficiale Peretta abbandonò ForB : questo particolare u0toi: e* viene da parte di Scipione Casali, il quale, dopo avere :n*1 WSÓ costituito del 22 aprile 1822) nominato gli Ufficiali FtwM e Grissini' come soci operosi della Yìdiiq, forlivese agua*8è;V essi -.mancano già da lungo tempo