Rassegna storica del Risorgimento
1822 ; VERONA ; VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; CONGRESSI
anno
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1927
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pagina
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537
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Accensioni
ed allora occorrerebbe un buon terzo del fascicolo; e poi questa vuol essere soltanto una segnalazione non una recensione.
Il lavoro compiuto dal Rosselli per la ricerca e la raccolta dei d'ocunienti e veramente prezioso e superiore ad ogni elogio.
Di quelli che possono essere i difetti e le lacune del libro, ha parlato, da par suo, il Luzio, nel fascicolo II, aprile 27, della Nuova Ri vista Storica e ad esso rimandiamo; osservando solo che in questo scritto, pur altamente elogiativo del Rosselli, il Luzio ci è parso un po' troppo preoccupato di difenlere e di affermare sue idee e sue precedenti pubblicazioni.
VITTORIO PELACCHIO
JACINI STEFANO, Un conservatore rurale della nuova Itatia. Biblioteca di Cultura moderna. Bari, Gius. Laterza, 1926, 2 voli.
Wn libro quale è questo che Stefano Jacini scrisse per illustrare la figura del grande avo suo conservatore rurale della nuova Italia non è soltanto la biografia di un uomo grande nella politica e nella economia di un paese, è uno studio accurato e documentato di tutto un ambiente: lar> Lombardia agrìcola prima, l'Italia unita poi, 'che muove i suoi primi passi nella Europa moderna.
Il nipote ha scritto un libro in cui ben di raro si vede apparire la tendenza naturale d'altronde di tessere il panegirico dell'illustre antenato: ma al contrario il libro è un'opera pensata d'un uomo che s'è nutrito profondamente di studi economici è politici e che conosce in modo eccellente la situazione d'Italia nel secolo XIX e i suoi problemi, le grandi virtù dei suoi uomini che la vollero unita ed elevata a dignità di grande Nazione.
Stefano Jacini nacque, il 20 giugno 1826 da Giovanni Battista Jacini e da Maria Grazia Romani quarto di sei figli viventi (altri due erano morti Infanti). La famiglia Jacini, radicata -in Casabuttano dai 1600, era il tipo di quelle grandi famiglie di ricchi agricoltori lombardi, che, al genio degli affari, univano anche l'amore pei buoni studi, la severità dei costumi incorrotti e incorruttibili.
Quante famiglie che ora nella moderna città si bruciano, come le farfalle attorno alle lampade notturne, e consumano in una rianimata di pochi istanti patrimoni aviti, traggono origine dalla fòrte .e sobria campagna lombarda, in cui generazioni intere di accaniti lavoratori, hanno gettate le basi della propria ricchezza e di quella della intera regione!
Stefano si laureava in giurisprudenza nel 1850. da notare la sua tendenza agli studi politici nel fatto che mandato da suo padre all'estero per Impratichirsi degli affari e delle lingue straniere * trascurasse o curasse poco? i primi, per dare a suo padre Informazioni sullo stato degli aniriiìi,, sulle varie tendenze nei singoli governi ecc. È cosi Che ci si prepara alla grande politica
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