Rassegna storica del Risorgimento

1822 ; VERONA ; VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO ; CONGRESSI
anno <1927>   pagina <549>
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Atti ufficiati 5ó<
tervenifgiEal Gòiapesso é pregarli scusare ;.to mia assenza e di gradire Insieme coli mài :Q mia saluto più, cordiale e i più. fervidi auguri di attività sempre, conte finora* ataejjj Eugenio jpfypovfeh d'Angeli, il fiero; .garibaldino, ed asser-tQifè. [pugnace dei nostri diritti nazionali; Carlo Pagani, il caro amico nostro e di Trieste, alla quale ha destinato la sua biblioteca ricca di opere che trattano del Risorgimento. A nome del Consiglio direttivo chiedo, all' adunanza di pro­porre al consiglio Centrale di Roma che al seu. IÙIAKOESCO SALATA, al com­mendatore avv. ÈMWI.<> Popovioa ci'ANGELI; al gr. uff. iterò, gen. CARLO PA­GASI sia conferito il titolo di socio onorario del Comitato regionale per la Ve­nezia Giulia e la Dalmazia.
L'ASSEMBLEA con un entusiastico applauso accoglie la proposta e dice in­sieme il suo compiacimento per la ricca attività del primo, sessennio in queto Comitato.
Prende quindi la parola il segretario dott. SILVIO RUTTIMI per la
Relazione sull'attività sociale dell'anno 1926
che s'inizia cosi : Al primo schiudersi dell'anno 1926 si ricongiungeva con 1 sacri e magni gerito* della Patria la prima Regina d'Itatia e noi accompagnammo la desolante discesa sotterra di colei che fu miracolo di grazia e ;etì bontà con. l'omaggio sentito del cordoglio espresso al Capo della Provincia e ci racco­gliemmo pensosi e dolenti sotto le volte della vetusta Basilica all'officio de­voto di lutto . Accenna poi alle onoranze tributate ad Attilio Mortis con l'o­maggio ai funerali, l'immurazione di una lapide e la commemorazione pub­blica per parte di Silvio Benco. Ricorda quindi che con un contributo peeu-" Pian,, ci associammo al ricordo che il R. Liceo Visconti di Roma perpetua nel marmo a italo Raulich, evocatore dei fasti del movimento nazionale, man-reato,- come VittoriogKiorini, altro temperamento nobilissimo di lavoratore e di studioso, all'attività indefessa della nostra Società, e anche di queste due morti dicemmo il rimpianto ai famigliarci e agli enti culturali che si onorarono del loro lavoro *,
Segue quindi uno sguardo minuzioso alle varie manifestazioni dall'anno: onoranze allo storico insigne Bernardo Benussi, al lervìdo patriota Eugenio Popovich d'Angeli per l'ottontaquattresimo anno di vita, all'eroe del mare Luigi Rizzo; intervento al trasporto in Patria delle salme dei deportati, a prolusioni accademiche, allo scoprimento del risorto monumento a Giuseppe Verdi, pro­mosso auspicato voluto con indefessa costanza dal primo nudearsi di questo Co­mitato* all' inaugurazione del Parco della Rimembranza; adesione all'onoranza ad Ippolito Caffiartista dei nostri cenàcoli, caduto del mare per~i nostri ideali. Si onorò Carlo Corabi d'una lapide a Capodistria sulla casa della alacre e ma­gnanima opera del suo patriottismo; si elevo un grido contro la profanazione dei nomi sacri al culto della Patria sulle insegne dei locali pubblici e di diver­timento e si apprese con molto compiacimento il conseguente decreto prefet-