Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <264>
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Luigi Pioòfofrh
Ouite 1e Iftièfè sue dì quegli anni ci parlano spesso dello sue relazioni con molte: fauiijglìo èelVaxdetocrassia eraontesè, che ga= reggiano, tKtìwiute i mesi della bu<m stagioaeiTiéHMivvitaa'foaitìlr l'ospitarlo. ;iitle 'tao ville, iojve II Pellico trova cordiale e affettuosa accogliènza <- otxaett6!:conlbEèanii:dimoStraoiii di stima, e di onóMi? Brano quelli i giorni, ili òrti, Come ebbe a dire Niconiede Bianchi.1 'a*r.l:b: ospite in casa propria, ricevere da lui una cordiale stretta di maiio* incontrarlo per le vie favellante benevolmente erano oasi;i avventurosi ; tu efiti alila cordiale, -ospitali, s'accompagna­vano, spesso' con grande festaj doni graziosi e prezio. -fra. i quali basterà ricordaotìj.. pei piacere che il Pellico n'ebbe e per l'affet-tuosa solennità con cui gli- amici vollero ferii e la consegna, l'oro­logio dell'Alfieri mandatogli da Quirina Moeenni.8
p-ì egli è ospifce, a volta a volta, di Carlo Botta nel Gnavese-, dei Balbo a Canterano, dei marchesi di San Tommaso sulla col­lina torinese o a Sommariva di Perno, dei Masino di MoinbéÌÌ> a Yillanova Solaro, dei marchesi d'Azeglio alla villa del Boccolo presso Busca,, dei marchesi Guasco ad Envie, e d'aitai amici al­trove eoi- quali in liete scampagnate e in gite, talora organizzate in suo onorej visita cittadine e castelli del Piemonte, di cui poi scpive con ingenuo entusiasmo ai parenti e agli amiieir lotìtani.
Sinché venne poi, con l'amicizia dei marchesi di Barolo, la stabile occupazione in quell'ospitale famiglia patrizia, della cui prima conoscenza e costante benevolenza verso di lui il Pellico stesso volle dettare delle Memorio, ricche di notizie e di parti­colari, che furono poi pubblicate postume,9 in occasione della morte della benefica marchesa. B d'allora egli passò- una viltà piti comoda e prà tranquilla, tra le non gravi cure del suo uifii 'ite ÉMte occupazioni degli studi e la dimestichezza con gli amici veechilie: nuovi,, la maggior parte ;defcìpali tonavano un circolo così eletto attorno alla marchesa Barolo* che Domenico Bérti, discorrendo
1 Cenni e lettere inedito di Memo feti Uluntri del cuoio l. ; in Curiosità a ricerche ài ttorla ttnl/abpivut Torino* Baoca., 1874, yioj!,, I, p. 178,
* Vedi la vlyaew àmvpziifait della levftooiiiiii, uìte il Pellico acesso fii hi tua* letifera del 15 maggio 1833 aH'artìida Qmtrroa* iirt jfu.vxo PBLMCO, Lelia* alla- Donna aortite , pubblicate a cura di LÀUOMIÀ -ICAPIMKIU-CIPKIANI, RUMISI, Boe. ertila-. Dante Alighieri, 1901, pp. 104-7.
f1 La marolma Giulia Folletti d( Barolo nata Còlberl. Memorie di SILVIO PBL-BICO, Tótino, Marietti, 1864.