Rassegna storica del Risorgimento

MACERATA
anno <1927>   pagina <566>
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566 Aiti ufficiati
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aver servito la patria in guerra, cadde sotto la mano di un rinnegato italìnno, per sostenere i santi principi del fascismo in terra straniera. jE con la visione di queste tre magnifiche ligure marchigiane, a cui fanno degna corona i martiri, gli eroi ed i combattenti della re­cente guerra, per un' Italia più forte voluta dal Duce, rivolge il pensiero olle maestà del Re, in nome del quale dichiara aperti i lavori del Congresso.
Terminati gH applausi entusiastici provocati dal discorso del Pretetto, il cav. ufficiale doti. Antonio Monti., Soprairotendeniie: ni Musco del iRisorgimcnta- Nazionale di Milano, porta ai Congressisti il saluto del Consiglio; Eentrale della Società ed li saluto del Ér di Milano;.- accenna ;al modo come sorse l'idea di tenere il Congresso in Macerata, poiché in un ambiente piccolo !: è' quel maggior raccoglimento necessario per lo stadia ve la tratta­zione degli importanti argomenti sulla storia del Risorgimento Italiano; ricorda che dall'Uni­versità di Macerata nel maggio :dei t ;paitÉ;quel proclama chewetjava gli studenti di tutte le [università Italiane ad insorgere per cotópìétare V unità della' patria. Soltanto gli studenti romani non risposero ajf entnsiastiioo appclloffdggi proprio da Roma parte quel potente impulso che ci porterà ai raggiungimento delle uoFfc.ro aspirazioni nazionali.
Anche le parole del doti. Monti vengono applaudite,, e ad ess.O' segue il cav. pro­fessore Raffaele Foà del Comitato Ligure, il quale invita i presentì alla cerimonia com­memorativa che sì terrà a Genova in onore di Goffredo Mameli, e per .l'occasione fa ri­levare ai Congressisti come il Mameli trascorse nelle Mttifche * propri*)' quj tf Macerata parte della vita nel periodo della sua maggiore attività patriottica.
Si procede quindi alla elezione del presidente e viene eletto per acclamazione il Comra. prof. GlOVANSl CROCIOSL provveditore agli Studi di Bologna e presidente dellu R. Deputazione di Storia Patria- per le Marche.
11 Prof. Croconi inizia il SUO' discorso ringraziando i Congressisti e prosegue con una magnifica imp"rii).v.visaione dènsa dì patriottismo e di fede; ricordando le canzoni del Leopardi all' Italia e le fatìdiche parole del poeta Mercantini Va fuori d'Italia va fuori stranier . Dichiara di rappresentare il Podestà di Zara, la città olocausta, e ricorda che la Storia del Risorgimento non è solamente opera rettorica, ma preparazione degli animi al più grande avvenire.
Per ultimo la Prof. Giulia Cavallari Cantalaraessa porge 11 saluto della città di To­rino e del'Gomitato piemontese e 1/augurio' che l'amore di patria infiammi gli animi di fervido patriottismo.
Prima di sospendere l'adunanza i congressisti fra grande entusiasmo approvano l'invio dei seguenti telegrammi di omaggio al Re, al Duce, al Maresciallo d'Italia Giar­dino e all' Onorevole Bosellì.
Eccellenza Cittadini San Rossore
Società Nazionale Storia Risorgimento riunita Macerata decimoquinto Congresso
invia fervidi voti augurali Maestà Re suo alto Patrono,
Presidente CROOIONI
Eccellenza Mussolini - Roma
Società Nazionale Storia Risorgimento riunita Macerato.- decimoquinto Congresso riafferma, devozione Duce animatore et restauratore idealità della patria.
Presidente CsooiONl