Rassegna storica del Risorgimento

MACERATA
anno <1927>   pagina <570>
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57 Alti ufficiali
Macerata fa voti eh* il Gommo 9, *i Coni turi interessati, Jn omaggio alla religione dalla Patria, provvedano a inorare a mia seàff/aht' ittgìttxtizi raeeoglirndo in un Morta* menta-ossario j jt dèi Caduti nella battaglia ài 2otentino,
2, Il Congresso tì?e.4 jww* agli studiosi la questione del rkoNoxiweato dèlia batta­glia d Tolentino. quale prima, gnor fa per i* Jhdfptndenso nazionale.
Segue un'animata discussione itila quale prendono porte-!;
11 Poti. MONTI die sj ,wmU' ollrilfttfe dsl g,6r.o SpMònf làcoudjj filievaro che, per quanto la figura del Marat pòssa apparire sotto l'Aspetto dell'opportnafetaV; n.ftnj. deve- dimenticare Ili proclama ili Ri mi ni che richiamo gì' Italiani al sentimento del dovere nazionale.
Tt CV, CDIANGIÀCOMI rivendica In memoria degli Italiani .die combatterono lidia, campagna murauiana del SJIJ :e. Ifigrono i primi ronj'ttri dell' indipendensja italiajà; uerct: concorda pienamente1 cOn lo Spadoni nel proclamare chff M guerra del tS 15 fu iht prima per l'indipendenza d'Italia
Il PRHSIDKNTK invita il, Colonnello (Hocchi ad esprimere il sw parere w prapo-sito, avendo già trattata là questione nella sun comunicazione.
Il Colonn GIACCHI e d'accordo còl Freaìriehtè nello scindere 1 "àrdine del giorno. .Spadoni in due parti, poiché rjtjcne che sia ttn .sacro dovere onorare la memoria di IDO loro che caddero nella grande battaglia, siano essi vincitori 0 vintii PèR quanto si lisce alla figura del Murai, non può'.disconoscere che questi iti animalo più dà spirito dì opportunismo che 4*. sentimeuj-o 'italianità,., però è necessario tener conti- che nell'e­sercito fmco-napoletano vfrfirnno Generali i quali rispondono annuii di Carrascosa, vìi (5<tjr gliélmo e Florestano Pepe, i cui sentimenti di patriottismo non possono èssere messi in dubbio. Perciò -SS- può, convenire che, pei'quanto mal preparata mal condotta, t'im­presa dèi Murai fu il primo tentativo deli*indipendenza italiana. lutine propone che alla prima parte dell'ordine del giorno, sul dovere di erigere il Monumento-ossario al caduti della battaglia di Tolentino* -"ia aggiunta l'espressione: Indi pendentemente dal riconoscere 0 meno se l'impresa del Murai costituisse la prima guerra per l'indipendenza italiana.
Jl PftRSLDKNTE si associa a questa modifica che lasciai impregiudicata la questione, la quale-viene jn tal modo affidata all'esame coscienzioso e spregiudicato degli studiosi.-.
Il Prof. FOÀ aderisce alla proposta del Colonn. incchl come è Stata esposta dal Presidente, facendo considerare che il periodo in cui si svolse ì'iiiiittresa dèi Murat fu no dd pia burascosf: spelta perdo agli storiti di dire ancora su dt essa l'ultima parola.
L'Av. .SPADONI ringraziaJ recedenfi ''Affl4! 'appone alla djjwtsìone dell'ordine del giorno, ricordando le parole dal Gonfalonieri' pronunciate nel' 1814., che qualsiasi condottiero avesse capitanato l'impresa italiana dovesse considerarsi Re italiano. Lo Spa­doni osservare, come avendo tutti qndli che Io hanno preceduto ammesso ohe la bat­taglia di Tolentino fu il primo tentativo per" l'indipendenza italiana, non vi 8tfi motiJHtt'' la scissone del suo ordine del giorno.
Il Colonn. (TIACOBJ riprende la parola per piegare clic In proposta sé debba con­siderarsi o meno l'impresa del Murat come il primo tentativo per I*indipendenza italiitna-ft intempestiva è conferma che l'esame di essa va lasciato allo spassionato giudizio degli