Rassegna storica del Risorgimento

MACERATA
anno <1927>   pagina <571>
immagine non disponibile

Amfficìaii ii
Studiosi; quindi chiarisca il suo pensiero che cioè In prima parte dell'ordine del giorno possa essere votata indipendentemente se l'impresa fu condona da uno straniero. II PRE81DRSTW pone ai votì .l'ordine del gUrenri cosi formulalo: H Congresso della Società Nazionale per la Storia dot' risorgimento riunito in Ma­cerata fa voli che, fi Governo :ejjf y? .Comi/m interessali in omaggio alla religione della Patria*, provvedano a. riparare uria secolare dimenticanza, raccogliendo in un Monti-mento-ossttrÌD ì iresti, dpi caditi* (iella battaglia di Tolentino; e pone agli studiosi la que­stione se l'impresa del Murai possa ùónxidgrsaKir' la primoi guerealper Vbniptndensa Ita-. liana, pi escindendo dalla figura- storica dét SUO condottiero.
I congressisti lo approvano ;all Unum imita.
II PRRSIDENTK alle ore so' ititela l'adunanza a domani ulte ore y per il prosegui* mento delle comunicazioni.
Per Invito del Podestà di Macerata uella serata ha avuto luogo un ricevimento, nelle sale del Comune: in onore dei Congressisti. 11 celebre violoncellista cav. Rosati, accompagnato al pianò dal maestro Questa, ha eseguito alcuni, brani musicali colla sua arte a tutti nota. 1 pubblici edifici sonò stati illuminai e la banda cittadina ha svolto uno scelto programma.;
Durante il ricevimento il D'ocL. HLers triestino ha presentato al Podestà di Macerata un messaggio del Podestà di Maecoimpagiuindolo con queste parole.
Signor Podestà
Nel presentarle il messaggio del podestà di Trieste, mi consenta di dirle quale sia il pensiero dei Triestini, che lo accompagno e l'ispira,.
In Trieste italiana, sotto dominazione austriaca, l'istituto del podestà ebbe vaìórfi quanto inai alto.
[podestà triestini del novissimo risorgimento, del?Ultimo quarantennio agi-Udo e doloroso, che s'inizia col martirio di Guglielmo Oberdan, furono il se­gnacolo delta difesa nazionale,, il simbolo piirisissimo delle più belle idealità pa­triottiche, il propugnacolo saldo fletta municipale italianità.
'Gli ultimi podestà di Trieste furono Vespressione superba delle rivendicazioni razionati nostre 0-Angeli, bozzoni, Pitteri, Sandrinclli, ed è'settatore Alfonso Valerio ultimo Podestà e prìrm sindaco di Trieste redenta, sono nomini splen­denti nella storia di Trieste. Ora, per volontà del governo nazionale, con Carlo Boeh, podestà di Trieste, si ripriflina l'antica gloriosa, itatianissima istituzione. Tanto più. caro adunque, signor Podestà, Le giunga questo messaggio. Esso è l'espressione limpida e fedele dell'incorruttibile antica fede italiana di Trieste.
Il testo del mesuaggio è il seguente :
Trieste, ro agosto iioxf. - Anno V ili.ino Sig. Podestà
Il doti. Ettore Kers, delegato da questo Comitato regionale della Società Nazionale per la Storia dell Mkorgimento al Congresso Generate di Macerata,