Rassegna storica del Risorgimento

MACERATA
anno <1927>   pagina <572>
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572 Atti ufficiali
reca alla S, J flma.i e alla citta' sorella, -M cai.la S. V. regge le sortì* il caldo e fraterno saluto detta. città di Trieste.
Venuta ultima per ragioni di tempo all'amplesso detta ffitdt -comune, ma non ultima per ragioni di fede aspettante e di affetto immutata, Trieste è orgo­gliosa di poter offrire il suo contributo di Studi e di ricerche intorno ai docu­menti gloriori del Risorgimento politico d'Italia, per il quale, pur sètto: stra­niera dominazione, essa sente di avere sempre tenacemente lavoralo e sofferto.
Con questi sensi, e nel nome di queste memorie, rinnovo alla S. V. Ill.ma il -mio saluto e Le porgo gli atti della mia distinta considerazine.
Il V. Podestà f.to AvV. Guzzi
11 Podestà di Macerata cosi risponde al latore del messaggio,, Doti.. Kers:
Illustre amicai,
Nulla io vorrei aggiungere alle Vostre nobilissime parole per non guastare la profonda impressione che Voi avete iftets'O- nei nostri cuori.
Lo storico ricordo dei Vostri itàlianìssimi Podestà viene incontro al deside­rio nostro, elie è quello di'esercitare la càrica non già al servizio delle ambizioni personali, ma esclusivamente degli, interessi più alti, innegabili ed indiscutibili della Patria.
Egregio Dotti ÉérSi,
Io saluto in Voi non soltanto la magnifica gloriosa Città di Trieste, verso la quale si san per tanto tempo' rivolte le nostre più ardenti aspirazioni e protese le nostre più sane energie, ma anche tutte le altre Città redente e da redimere. die hanno trovato in Voi il loro migliore interprete.
Si è detto oggi, net Vostro Congresso, che, fatta V Italia e'eranda fare gli Italiani, e che questi ha saputo forgiarli il Mu.ee Magnifico.
Ebbene pur anche ora di affermare che per gli Italiani di oggi non basta più l'Italia di ieri.
Ed io mi auguro, o Signori Studiosi della Storiaiefó; Voi possiate ancora, sotto l'egida di Casa Savoia ed il Governò fermo e lungimirante di Benito Mus­solini, registrare nei Vostri libri d* Oro, puove pagine gloriose e quei più vasti confini che il destino ha segnato all'Impero di domani.
(Vedi allegata al itaoconto la ìe'MftìSv )'<H 'risposta del Podestà di Macerata al Podestà dì Trieste).