Rassegna storica del Risorgimento
MACERATA
anno
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1927
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pagina
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573
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Atti ufficiali
Venerdì 2 settembre 1927 - Adunanza del mattino, ore 9
Presiede il corani, prof. CROOIOKI che dà la parola all'avv. GRIPPA di Milano, il quale propone d'inviare un reverente devoto omaggio al prof, Francesco Guardione di Palermo, divulgatore infaticabile delle verità storiche, esalitàtorcin-vilito-delle vere- e grandi glorie italiche, augurandogli lunga conservazione agli studi e fortune d'Italia.
Il Congresso approva all'unanimi.
Il dott. MONTI comunica che S. E. Cuponi Gonfalonieri sta organizzando in Carate Brianza un Museo in cui sii Eaccolgono: i cimeli, e documenti relativi al grande giureconsulto e filosofo Giandomenico Romagnosi: propon un plauso alla opera del Marchese Casaro, con il fervido augurio che il Museo abbia vita prospera e felice.
Il sen. ZIPPEL ricorda che il Romagnosi trascorse parte della sua vita in Trento e promette d'interessarsi per la raccolta dei documenti utili per StaMuseo.
S. E. CrjSANl ringrazia il sen. Zippel e 11 dott. Monti e con elevate parole pone in rilievo la patriottica figura del Romagnosi, tracciando la linea dell'opera da lui svolta a favore dell'unità e dell'indipendenza nazionale; Spiega l'organizzazione del Museo collocato nella casa del grande pensatore di Carate Brianza, e lo scopo per cui questo è sorto: di portare cioè nel piccolo ambiente locale la cognizione degli sforzi dei nostri pfedecessori, poiché bisogna infondere nella gioventù la convinzione che la bella vitalità attuale è figlia della precedente robustezza che si sarebbe affievolita se l'energia :di; uj uomo provvidenziale non avesse dato all' Italia l'impulso di una nuova vita.
Il PRESIDENTE ringrazia il march. Cnsani ed esprime il voto che in tutte le città d'Italia si istituiscano Musei per conservare i cimeli e i documenti del Risorgimento. Su proposta del dott, MONTI, il .Congresso, tacendo ..-plauso alla brillante relazione di S. E. Cusani Confalonieri sull'istituendo Museo romagnosiano in Carate- Brianza, esprime al Podestà di quella città viva simpatia per l'opera sua validissima a favore della nuova fisti--razione, che sarà centro di studi e sana diffusione della coltura.
Il PRESIDENTE dà quindi la parola al dott. M'OSITI, che inizia le sue comunicazioni parlando su ciò che ha fatto il Museo del Risorgimento, eli MitatìOi per la raccolta di documenti relativi alla guerra 1914-1918 , ponendo in rilièvo che l'Archivio occupameli 468 di scanalatura e circa 5000 cartelle, la cui capacitai è di ptów settecento carte per cartella, il che ci dà un totale di mezzo milione di documenti; porta anche a cognizione del Congresso che il Podestà di Milano in questi ultimi giorni ha approvato- lo Statuto della fondazione Gualtiero Castellini, per radunare, * fianco dell'i'Archivi della Guerra ' libri, giornali e documenti che valgano ad Illustrare H-movimento di Idee e i sentimenti eoe hanno reso necessario nel 1915 l'intervento dell'Italia,
Dopo di ciò svolge l'altra sua comunicazione: * E vero che la Storia del Risorgimento è da rifare? , concludendo che la storia dei Risorgimento, si deve continuare a fare, basandosi sulle ricerche ed 1 lavori dei predecessori,, completando e modificando giudizi e ricostruendo gli avvenimenti jtorid 0; Ja Vita di personaggi illustri attraverso i .dò* cumenti che ogni giorno vengono alla luce*
Il PRESIDENTE prende occasione dalle comunicazioni del dott. Monti par ricordare
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