Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <266>
immagine non disponibile

266 Miffi Piasi
cmmn
Sono complessivaniftnté trentotto lettere, che furono scritte dal giugno, pare, del 1833 all'agosto del 184, (M- contribuiscono ad illustrare assai efficacemente un decennio di quell'amicizia In­tima, nella quale ebbe modo di espandersi Pauima buona dello scrittore dejle Mie Prigióni.
Ohe non esìstano altre lettere del Pellico al Santa Bosa, al­l' infuori di queste,, è naturalmente impossibile affermare con si­curezza; ma è tuttavia molto probabile, se consideriamo la cara scrupolosa con eiri in casa Santa Bosa venivano e vengono con­servate le carte e le corrispondenze, anche non importanti, e la circostanza che in nessuna delle parecchie raccolte di lettere, che del Pellico sono state pubblicate e che qui non è il caso di ri­cordare, non compare mai fra i ywì eo.rriftipondeiitì, il nome del Santa Bosa.
È dunque, ripeto, un deeennnio di amicizia intima che riceve da queste lettere nuova luce; la quale, nata indubbiamente, dopo la pubblicazione-del le Mie ìfoigioni, in mezzo alle premure pro­digate dalla nobiltà piemontese al reduce dello Spielberg, uon si spense, no, ma divenne naturalmente meno assidua e non ebbe forse più necessità di manifestazioni epistolari, quando il Santa Bosa, per servire degnamente il suo paese, s'iniziò alla vita pùbblica-, entrando a far parte dapprima del deourionato eli Torino, e poi di quella Commissione superiore di Statistica, ch'era formata, fra gli altri, da uomini come il marchese Cesare Alfieri* il barone Gi.gr seppe Manno e Camillo di Cavour.
* * *
Sennonché, quelle trentotto lettere non sono tutte inedite. Ben ventnna hanno già visto la luce per opera di Nicomede Bianchi, che le ha pubblicate facendole precedere da alcune notevoli pa­gine illustrative sul Pellico e sull'opera sua.4
'* GtoM* e lettore ivuiiiic <i{ i*ìnontei iUmlri dal em XIX, gi ai*., TM>L 1J m, 175 sgg., 373 ftgg,, 505 sgg. 1.6 lettere ivi Santa Rapaù pubWióaba nelle pp. 381-400, 505-24. H BIANCHI aveva promesso di raccògliere larga roease di oeeervaaioni da queste lettere (p. 400), e di pubblicale altri oenn* e lettere inedite del flttutaroaa; ma, a dire il ver,.non.-ciatiliia olieafoW. pft niftutenuta In prouiuaau.