Rassegna storica del Risorgimento

MACERATA
anno <1927>   pagina <584>
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LA ritfcuterà cotta speranza dì vincere e .di affermare anche augìi altri contrneAJfl la -purezza della nostra storia, la bellezza della nostra Rinascita, purezza -e bel­lezza che devono ÌSCFPJTC- ad intreggfcite alla Paltia nostra qui e dovunque quel seno clic le spetta e che ne proclami la grandezza, la prosperità, la potenza.
Di tutta quest'opera ira ri (lesso sufticicn temente esalto SÌ ritrova nella Rassegna, che costituisce la Cttra nostra principale e the è ormai diventata V indice maggiore del progresso degK studi sulla storia .del nostro Risorgimento;
M'Consiglio centrale nt per m4 la ua> knta eseemiva ha deliberato che dell'opera compiuta dalla Società e dagli studiosi iti generale una prova fosse data al pubblico, cui servisse anche di aitilo negli studi futuri. B ha dato corso all' indice degli artieojpubblieati dal tSj aijjggfi compilato dal corani; cóli Forzani e completato dall'avv. prof, Igino Sctìlfativ sicuro che non ostanti i difetti, poteva rendere utili, servigi, come (ha già resoemende ei:'dhfe. cammn* facendo, qualche migliore adattamento alte esigenze della critica poteva es­servi introdotto.,
Tutto questo lavorio è stato, dtrefct1 dall'iKcc.mo nostro Presidente, fi Maresciallo d1 Italia Gaetano Giardino finche Una atroce Sventura non venne à colpirlo nel più tenero dei suoi affetti; é continuato poi con giovanile alacrità dal vice presidente S. E. il Marchese. Ferrerò idi ambiano, assistito dal v* presidente. E. òtu Luigi Rava. IJièonsiglio centrale ebbe però il dolore dS: Sedere il consigliere col. Forzani rinunziare alla carica di Tesoriere generale e Segre­tario .di redazione della' Rassegna Storica per la necessitò nella quale egli venne a 'trovarsi di cambiare: residenza':. Bisso; èra' stato ìtestìntone dì tutta l'attività, di tutto l'amore del col, Forzani per la nostra Società e si staccò da lui con profondo rammarico pe*ò haavnto la fortuna di sostituMo in tutte le sue ca­riche coU'aW. prof. Igino Scalfati che meritamente ite' tiene le veci.
Altri mutamenti non sono avvenuti durante l'anno nelle cariche sociali. E nessun mutamento neppure si è verificato nella floridezza del bilancio, sulla quale riferiranno il nuovo Tesoriere generale e i Revisori dei conti.
Perdite nella compagine della Società abbiamo purtroppo da lamentare,
Il Comitato Regionale Lombardo ricorda con animo reverente i lutti ne' quali lo lasciarono in questo decorso anno i soci defunti: -
Grand'Uff. Architetto Luigi Broggì.
Marchesa Lucia 'Pallavicini Arese.
Grand* Uff. Mario Crespi.
Grand'Uff. Achille BasevL
Giuseppina e Alfredo Morosi, entrambi periti in un atroce disastro automo­bilistico.
Senatore grand' Uff. iug. nob. Giulio Vigoni.
Comm. ing. Giuseppe Sullam.
Rag. cav. uff, Gióv. Battista Messaggi.
Conte Luigi Grabinschi Broglio.
Comm, aw. Luca Zanetti,