Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <267>
immagine non disponibile

fy decennio, d'amicizia tra Sif/oio Pulite, .ecc IP"
Ma. fra h- altro, che sono ora pubblicate da me, e he devono necessariamente essere messe m relazione con: quelle per poter os-sere meglio comprese, vi < forse la lettera ohe ftt scrìtto per prima dal Pellico al Senta Uosa, e che ri veto, già lavira Intimità di qiiollc due anime buone. hn lettera inlatti non ha data; ma da quello che vfi ai dice, specialmente raffrontato con quello che ai legge nella lettela lei 10 loglio 1833 che e la prima pubbli­cata dal Bianchi mi pare si possa inferirne ch'estui te scritta in una domenica del giugno di quello stesso anno.
Ti Pellico infatti! è ospite dei marchesi San 'Tommaso in ima villa della collina torinese, e.dì là, ringraziando il Santa Kosadi certo "libro che gli ha spedito per conto di Cannilo Cavonr il quale soleva spésso far dono di libri agli amici ' - gli prometta quando piglirrà 'ti -pùrtgrinaw pel Piemonte e a godere dell'ospi­talità di alwe famiglie amiche andarlo a trovare, << verso la Une della state . alle Mollie, alla villa deb che il Santa Uosa aveva nel comune di anaco, presso 8ayìgliano, alla quale poi tornerà quasi ogni antìO lietamente ospitato, o nella quale ancor Oggi 8Ì ricorda la cosiddetta k camera del Pellico *, M la circostanza che in questa letteli non: Ve. Matto cenno del viaggio della marchesa Barolo a Oliatftlou, <ìì- eg i>arla invece in fentte le altre lettere di quell'anno - - a cominciare.dalla prima pubblicata dal Bianchi -3J ,,, secondo me, un'altra ragione per assegnarle Con maggior sicu­rezza la data del. giugno 1.833, Ed eccola nella stia integrità.1'
TI tfugwudo Ul libro e delle amorevolerlgha con dietttoocompagnl. Non HO ancor dirti guanto, mi piacer* il primo, ma bwuà: eliti MNÌ mi piacciono lo mmiÈìì oeiéJie mi dici ciò he tonto deAidero* olle mi ami- K<l io pure amo te aaàak
Tu por mo rlograal* del libro II slg. Cento Camino F*** <*//) olia ui* a Saofcma, le sto falche giorno alla Vigna San Temmwo,ov me eomodJaslau, "te gran vlcinaHB Ha citta. Poo anflira * m <"'
. Alm ,.all u..-i ,11 W Saata lto.u ofla.poelii velutni'attnanl flrtl
SKUi olia a* paobllmioaa, <pfe lattar. *j mm voglio v .. lUlt()ffr*fl, 1'0 parraattettOoml di <?orrgBw qua
aeriti* o Ja boom uowaa dolio ori*'