Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno
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1927
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600
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DàinfnÌ0 Spadoni
Villanuova, donde tornava indietro a Verona ed Ala. Il 5 dicembre 1796 era promosso primo luogotenente nel Corpo dei Volontari Gyulaj, provenendo dal reggimento- Gasteller e- si offriva eli suscitare un movimento rivoluzionario alle spalle dell'armata francese,, seraprechè, per sua sicurezza personale, si fingesse congedarlo. Il 19 dicembre veniva incaricato di recar verbalmente a Mantova la notizia della liberazione che si stava preparando, ed egli rimase nascosto Ire giorni e tre notti fra i canneti, finché, notati i suoi segnali dalla fortezza, fu di notte mandato a prendere.
Essendo il Cornelli riuscito anche a tornare con dispacci traverso le truppe francesi assedianti nel 1 maggio 1797 ebbe la nomina a luogotenente capitano e nel 4 novembre 1798 quella a capitano effettivo nel 480 Reggimento, di nuova formazione. In questa seconda occasione egli invia all'Imperatore un progetto per recuperare di sorpresa, con tenui mezzi, mediante una controrivoluzione, la città e fortezza di Mantova chiedendo in ricompensa una decorazione e là promozione a te-iÈKitè colonnello e dichiarandosi pronto* in caso di insuccesso, a risponder del suo' ardire con la propria testa. Nello stesso tempo, secondo il suo asserto, da una deputazione di congiurati nel Veneto egli veniva formalmente domandato al quartier generale De Vallis e all'Imperatore quale comandante della controrivoluzione essendo da loro stimato quale compatriota per più azioni strepitose compiute da lui nelle stesse loro contrade. Il giovane Principe d'Orange* mandato a capo dell'Armata austriaca in Italia, rébbe statola sa dire, incaricato dall'Imperatore d'intendersi con lui per l'una e per l'altra impresa. Per mantener la corrispondenza segreta era stato .istituito un ufficio a Verona sotto la sua presidenza custodendovi le liste nominative dei congiurati per ciascun comune. Se non che, sempre a dire del Comelli, -il piano da lui ordinato per la sorpresa di Mantova col concorso dei contadini e delle truppe austriache andò a monte per la morte improvvisa del Principe d'Orange e la gelosia di queste ultime. Essendogli poi state chieste dal nuovo Quartiere generale le l;i;5:t!e nominative dei congiurati ed avendo egli risposto per tré. volte in modo negativo all'ordine del Kleim, venne con ogni precauzione arrestato e gettato nel castello di Verona e guardato a vista, dopo un'inutile perquisizione alle sue carte.
Dai dati dell'Hèlfert il Comelli risulta, verso la fine del 1798, arrestato e sottoposto ad inchiesta giudiziaria per espressioni irrive-rènji . Il Comelli asserisce d'essere stato, dopo tre mesi, posto in libertà, ma trasferito all'armata del Reno, per il che i congiurati si sciolsero. Difatti dai dati ufficiali appare ete il ?o gennaio 1799 egli fu