Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno
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1927
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pagina
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602
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6ó2 Domenico' fi'aémf
nascertKj! l'affare dì May'tani e .gìg ffignzoné; die ne segui, non m'avessero trasportato mì Mialg-rade all'acuii Énggsg, che sì) jftrovava allora ricacdatajeonfcEp i'iSUip; .', mei pia grande pericolo
Non appare che in quelli'ètàjfè"-.-il itomeli! Cosse in segrete ìn3P col Lahotz; certo però dfee il intatto già avul* ma lui deve aver dato un mwovò orientamenti alfe ne ideè);.nantigfoque egli :asser;Js?a; "1 non vi pensasse più olte é .éhe, tjaiato nell'armata austriaca, èhiedjsse la p:U!i.iizj;Qne del Maytani. poiché upp .'dei due doveva uscà? dall'armata. Èssendo però il Martani stato compreso in un generale perdono imperiale, egli Comelli, in seguito ad un duello avuto, quantunque l'avversario non fosse pur morto, colse l'occasione per abbandonar le file austriache prendend'o: :spiizio/ sotto: le?" bandiere irancesii poiché) a SUO dire, senza ciò il gèn. Championnet non gli avrebbe permesso di restare in Italia. Dagli aM del Ministero della Guerra di Vienna appare che al ;0n*elli attftfersò l'n ottobre; le Alpi presso Fenestrelle passando ai Francesi è loro svelando la posizione degli Imperiali, per il che poi, come disertore, egli venne dichiarato infame e Tri maggio 1800 fe a Eordighera affisso il suo nome alla forca.
Stando al Comelli, dal suo passaggio in Francia con l'armata rivoluzionaria data propriamente là sua conversione politica: Più di IE> mila Italiani avevano espatriato con .'essa. Io ben tosto conobbi ch l'epiteto di giacobino o di patriota non era eli una. pàSola vuota: 'Mi senso e che questa, gènte aveva più sentimento di coloro che non aveano avuto il coraggio di dividere là loro sorte e di seguire il loro esempio. Essi non aspiravano che alla riunione dell' Italia. V'avéan tra loro che eran delle prime famiglie di queste contrade, ed io divenni ben presto unitario come loro, avendo da essi appreso a non considerare i Francesi, con le loro armate divoratrici, che come nn turbine passeggero.. (1).
(1) Dalla citata Memoria indirizzata (liM 3/': 'affiImperatore d'Auslrm-da pomi* dei tapi dei tHalcontenli di Bramm, 4-<ìtM e ifiel Titolo (Histoire des conSpifations contre Napoléon a. e. Tomo II, p. 23 e sgg.) Il Comelli prosegue nelle seguenti espressioni caratteristiche d'una ridesta coscienza nazionale: In e fletto, Sire, non conviene paragonarci agli Egiziani che sono divenuti interamente barbari, e neanche ai Greci, di cui non resta più che il nome. Senza contare una popolazione di venti .milioni d'individui, noi pretendiamo essere ancora attualmente il popolo >in civilizzato del globo e quello nel quale le scienze e le arti regnano di più, malgrado ciò .elafe i Goti, i Visigoti, i Saraceni, i Germani e i Galli hanno fatto per renderci barbari come loro, che hanno da noi attinto quel po' di civilizzazione lehf'Éanno acquistato. E quanto al genio militare, sebbene si pretende che gli Italiani moderni non son punto guerrieri.