Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno
<
1927
>
pagina
<
603
>
Carlo Camelli di SlmJwnfeld il trom da' JEkwri; ec. 60j
Il Comelli, a ijuautÉitt pare, prese parte attiva alla canjpag'na italiana dell' 800, addetto -CQwté capo battaglione presso il gen. Hulin. EgU allora concepì vm vasto, insegno ili guerra per estenninar dall'Italia gli eserciti austriaca con F intendimento di proclamar l'indipendenza e la repubblica italiatìfl. Fio a Brescia col gen. Brune. Se non che, abbandonata dal Bonaparte all'Austria, la Venezia, egli cominciò a sentire contro eli lui quell'odio invelenito che pai sempre -mitri poiché non poteva concepire elle un Italiano, senza essere il più scellerato e miserabile degli uomini, potesse esser contrario a una riunione che sola poteva formare la felicità e la tranquillità della nazionea., ffell'amiata
m'incarico ancora, quando st:yjffltTicà e mi obbligo colla mia testa di battere malfare mata di centocinquantamila soldati stranieri con cinquantamila uomini della mia nazione. Poiché ogni persona imparziale non può dissimularsi che ì più grandi generali dell'Impero di V. M. sono stati tratti d'Italia e che questo paese nella sua decadenza e nella sua- schiavitù ha sempre prodotto e produce ancora uomini "die ranno: sovvenire di quel ch'esso era un tempo. Persuaso eli tutte queste verità* io; abbracciai interamente la causa degli Unitari dell'Italia, mia patria... . Inoltre in àljroifOG"menti depositati nel 1813 al Gabinetto di S. Giacomo (Opy féll 'Tomo LI, p. 215) il Comelli affermava: È un fatto costante che se la canaglia ha fatto la rivoluzione in Francia, in Italia al contrario sono stati i grandi che l'han fatta, e il popolo che in quel, tempo gettava loro la pietra, oggi dà loro ragione; Queste parole che ciascun Italiano ripete ógni momento spiegheranno l'enigma;: Italia, Italia pviax conibittierói seinpre per sentire vincitrice o vinteti?- L'Inghilterra forma una nazione e ha il suo governo. Il Portogallo, la Spagna, la Francia, la Danimarca, la Svezia, la Russia, la Turchia formano così altrettante nazioni e hanno il loro rispettivo governo. Quanto alla Germania, quantunque sia divisa in più monarchie, non ha meno i propri sovrani ed armi perchè quelli fra i suoi sudditi che inclinano per lo stato militare possano esercitar vici il loro genio e seguire il loro carattere. Tuttavia si vuole che i figli dì coloro che tra tempo erano i padroni del mondo non formino più né nazione, né armata, e siano obbligati a portar l'armi presso i loro oppressori: per soddisfare alla loro inclinazione per la guerra. Può far meraviglia dopo ciò che gl'Italiani abbiano favorit'o l'invasione d'un popolo per il quale hanno avuto sempre odio? - LtaKÉt* disse nel suo manifesto nel 1809:. Italiani 1 voi siete fatti per essere il primo popolo del mondo; prendete l'anni. Io domando allo spirito più profondo, quei1 che lutto ciò vuol dire ! == Se Tossi incaricata dii rispondervi direi che con questa grande frase essa Ita voluto eludere il voto del popolo, tjfrfessà conosceva assai bene allora per centinaia di note che le erano State trasmesse. Ma è da lungo tempo che si i saziati di grandi parole: occorrano oggi' condizionipiù chiare:: MfttvM{ pnitipià lunga* (Dosi l'Italia non si mosse è Austria jger; sigiarsi ebbe ricorso alla prostitusriQ'tte; .