Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
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1927
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Carlo Camelli de Stuckenfeld . -ti: irono de3 Cesari ecc. 609
doppiezza e sulla cai parola non era da far gran caso; essendo essi stati da loro ingannati in tutti i tempi. Se cosi fosse avvenuto i Congiurati d'Italia 0. più propriamente quelli tra essi ch'erano a parte del gran segreto) pretendevano che la Francia sarebbe stata ancor troppo grande in staiu quo ante òel-lum ;e jrihe orreva profittare di una tale congiuntura per spezzettarla a sua volta e metterla nell'impotenza di far male all'Europa, senza tuttavia toglierle l'esistenza nazionale. Allo scopo egli aveva ini riserbo Articoli segreM :id?'/ian patto fra l'Inghilterra e il Governo di Roma, per cui dalla Francia dovevano essere staccati la Provenza etc. (dove si parla una lingua più affine all' italiana che alla francese) per costituire regno d'Aqui tarila, il Belgio, nonché la Brettagna da darsi all' Inghilterra.
Col piarlo guerresco erano connessi due Manifesti, contenenti le promesse rispettivamente chieste dai Congiurati di Francia e d'Italia: uno era da firmarsi da Luigi XVIII per la Francia, e l'altro da firmarsi, per l'Italia, dal Principe Reggente d'Inghilterra e anche dall'Imperatore di Russia, dichiarandosi insufficienti tutte le altre firme. I Congiurati ritenevano, al dir del ComelU, che questa missione sarebbe meglio apprezzata dallo czar Alessandro, essendo giusto e generoso di carattere e non potendo avere alcuna vista particolare sulla Francia e sali' Italia, ciò che non era ugualmente per i vicini delle due contrade.
Il Manifesto relativo all'Italia, il cui originale, secondo l'asserto in nota della citata pubblicazione, era stato inviato dalla Penisola, nella sua redazione dell'agosto, innanzi alla conoscenza delle intenzioni ostili dell'Austria contro la Francia, era così concepito
Considerando, che l'Austria, la quale, per :fasua preponderanza, era un tempo la sola che potesse trattenere nei suoi veri confini un popolo avido e senza freno, allorché esso non trova ostacolo (i), non osa più fare un movimento, quantunque ella si veda inviluppata da tutte le parti dal nemico comune,
Considerando che questa stessa potenza ha tradito -fati?.'.gli. alleati e i suoi vicini per un'alleanza che lamMsonora, e ha compromesso per ciò molti popoli innocenti dopo averli essa stessa provocati a prender le armi,
Considerando, che la arancia non deriva il suo ingrandimeiito flM
(r) In seguii aU''tìntrata in guerra dell'Austria alle rimanenti parole do-vevan essere sostituite le seguenti: ha oggi essa stessa bisogno di soccorso straniero per assicurar la sua indipendenza.
(a) Nell'originale primitivo inviato dall'Italia era detto; Considerando che