Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno <1927>   pagina <611>
immagine non disponibile

Carlo Cornetti de Stuckenfcld e il irono de' Cesari e. 6fJ
sino al piede del nostro ìp P pmfetiamente d'accordo con gli in­teressi del nostro proprio Impero e possono soli ristabilire /a MlànwR. dall'Europa e mantenervi la pace (T
Inteso il nostro Consiglio di Stato, noi abbiamo decretati? e de­cretiamo quanto segue :
Art. x. [L'Italia sarà libera e indipendente'] ():,
Art. 2. [I confini del suo Impero saranno limitati dai tre mari e dalle Alpi],
Art. 3. La Corsica, la Sardegna, m MttHia, le Sette Isole e tutte quelle che fiancheggiano le coste del Mediterraneo, e del mar ionio, faranno ugualmente parte integrante dell' Impero Romano.
Art. 4, [Roma sarà la Capitale dell1 Impero, e la sede dei Cesari].
Affo 5. {Gli stemmi e i colori nazionali saranno quelli de' Romani loro antenati, cioè il bianco' rosso; un 'aquila con le sue ali spiegale, tenente in un artiglio lo scettro e nell'altro la spada col globo sopra e la corona imperiale in testa].
Arti. 6. [Subito dopo la defezione generate dal nemico, gli Stati ge­nerali saranno convocati e il popolo, unitamente all' Armala Romana, potrà eleggere un Imperatore nelle case di Napoli, di Sardegna (2), d'In­ghilterra, e darsi la costituzione cke loro parrà più com/enienté].
(r) Secondo le nuove istruzioni inviategli dagli amici congiurati il Comelli doveva tradurre quest'ultimo considerando nella maniera seguente: Conside­rando che è nell'interesse dell'umanità d'assicurare l'indipendenza d'un popolo, che non ha bisogno de' suoi vicini per difendersi e che questa misura sola può ristabilire la bilancia del Continente e mantenere la pace Consultati i voti di tutta la nazione Italiana, è stato decretato all'unanimità e si decreta quanto segue : .
(*) Tutto ciò cheè ira parentisi 0: sottolineato (qui in rotondo) non soffre alcun cangiamento. Mi è stato raccomandato di riportarlo in inchiostro rosso. Del resto ho ampia facoltà di trattar.e" ti farvi cangiamenti che si giudiche­ranno a proposito (Nota del Gen. CfGméllij firmatario del documento deposto al Ministero di Londra il 25 dicembre rSig),,-
(2) Secondo le nuove istruzioni inviategli dagli ansici congiurati doveva in questo articolo esser- soppressa la menzione delle case di Napoli e di Savoja. Nel Manifesto non era prevista l'ipotesi dell'erezione dello Stato Italiano in repubblica, mentre, come dichiarerà il pomelli nell'accompagnatoria delle pièces al Principe Reggente d'Inghilterra, egli non era maistato partigiano di repub­bliche perchè il plebeo tozzo e turbolento vuole regnarvi come chi per nascita ed educazione é fatto per il comando; dello stesso sentimento erano i suoi amici . Vero è che, in seguito, a detta dello spione 5, Agnan, il progetto del