Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <270>
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270 Luigi Pìwipni
peregrinazione nel Saluzzese e la promessa visita all'amico. E con la seguente lettera appunto annunziava al Santa Rosa il sinratrivo afte Mollie pel giorno 7 agosto.
Caro-Pietro,
Se il giorno 7 agosto, mercoledì, non sarà pessimo tempo (come questa mattona 29 luglio) lo yerrò a Savigliauó, e se tu. nMÌ<Jp a pigliarmi, te né sarò grato. Ove tu per qualche impedimento-non venissi, mi vedrai giungere alle Mollie sopra un asinelio, o altrimenti. Starò a bearmi della tua dolce compagnia i quattro giorni che mi dimandi, ed uno di più, se vuoi. E faremo la corsa nella bella ?galle Varajtina, e prima della eorsa, sederemo un po' tranquillamente e ini leggerai la tua Isabella, e ciarleremo un tantino, ed il nostro conversare vorrà animato dall'ama­bile voce della Contessa Saraceno,1 che parla così gentile e così sensata. E Pippo ascolterà e mesterà qualche graziosa parolina, ora alla cara Mam­mina ora al cavo Padre, ora a barba2 Pietro ora a barba Silvio. E poi-? ch'hai altre persone che ti vogliono bene>; l;e conoscerò volentieri. E se capita il p. -Palletti,3 giuocheremo anche a bazziga. Mi sovviene, del eìg. Marchetti,4 che vidi in casa Colla la sera che venne a dar parte del suo matrimonio. Anzi il giorno dappoi, il giovine Colla mi chiese qualche verso per quel matrimonio, ed io lo pregai di scusarmi e dissi di no, per­chè aveva già ricusato ad altri di fai' versi per simili occasioni. Mi sov­viene pure del can. Bandi d'Ivrea, e vedrò con piacere il Parroco suo fratello.6 Dopo que' cinque bei giornetti, ti leverò, come dice la buona gente, il disturbo, e leverò una gran contentezza a me, sebbene pur mi-aia caro Mandare a visitare alcuni miei Saluzzeai e le ottime famiglie Azeglio
1 La sorella del Santa 'Roso!, Luisa, ohe àtfeva sposato É onte Giovanni Saraceno di Torre Bormidik e. ne aveva avuto ti', primogenito Ittllppo.
5 Voce dei dialetto per b>,,
3 . . .L'amabile ottogenario P. Fallerti, eac-benedotfcltta, or parroco, cugino dei Saàtarosa. Oft. la latterà del Pellico al padre suo, in data del 10 ago­sto 188.8, in 8. PKIXICO, Lottare famigliari inedita pnòblteatt dal Sa*. ÌVOJ..OB*L txsTiHO DORANDO. Lettere italiane, Torino, Tip. Salesiana, 1903, pp. 10-11. Il j,,. Falletti era parrooo della ahiesa di San Giovanni in Savigliano.
* Proprietario di una cascina, dotta Mollio birne, prossima alla villa Santa
Uosa.
5 ri commendatore Eaudi, parroco di Laguaaco od un fratello di lai, pur prete, sono nomini gentili-.. Sono fratelli di quel canonico Bandi di,yea, ohe venne alcuni mesi BoaW a Torino a rallegrarsi, per parte anche del vescovo d'Ivrea, del libro delle Mie Prigioni . Leti, a suo padre del 10 agosto 1888, in 8. FMJLIOO, Lettere famigliari inedite, . e, p. li.