Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno
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1927
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pagina
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631
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Cario ComeM de Sivtlienfeìd *;il Crono de1 Cesari cet. 631
.alunna;ìa; ,os?,v fupresat'onpiti-caini-d'altra parte il 5 agosto, che, a detta del Saint Agnan, doveva esser giorno di convegno dei congiuranti in Milano (per cui egli aveva fatto premure d'andarvi asserendo d'averne avuto invito), traseorae cola inosservato. Il Metternich diede coinunicazione al Governatore di Milano maresc. Bellegarde, solo in data 3? Hgosto, del dispaccio dei Borabelles segnalando il Cornelli come il capo o uncino come uno degli strumenti più attivi di un complotto e ini feutìÉ casi- feome un intrigante dei più pericolosi ed audaci, per cui lo interessava a far tutti i suoi sforzi per iscoprire tutti i fili della trama, dandogli istruzioni per quando il Saint Agnan sarebbe giunto a Milano (j), giusta le disposizioni ch'egli aveva all'uopo già date a Parigi:. Il Bombelies peraltro, con dispaccio di [Settembre, faceva presenti al Mettermeli le gravose pretese affacciate dallo spione. Nel contempo gli significava parer certa l'attuale presenza del Comelli in Italia per la qual cosa egli credeva interessante impegnare il Bellegarde a prendere tutte le misure per far ben osservare quello scellerato , pur senza arrestarlo per non metter sull'attenti i suoi numerosi complici (2). JUìager, Presidente del dicastero di Polizia in Vienna, a cui il Metternich LI mg. settembre passò il dispaccio, ordinava pertanto il 15 al Governatore di Milano di fare scovare e sorvegliare il Comelli. E due giorni appresso tornava a scrivergli per manifestargli il sospetto che l'inafferrabile rivoluzionario si nascondesse sotto il nome di Larioni, di cui eragli stata segnalata la presenza e il contegno misterioso in Italia con frequenti viaggi in Inghilterra, e lo interessava pertanto a far1 indagini al riguardo.
Il Comelli a Vienna aveva finito con l'esser ritenuto addirittura come il capo degli Indipendentisti italiani in Inghilterra e dei loro fautori in Italia e, come tale, era nell'ottobre indicato dall' Hager al Governatore del Tirolo (3'. Scrivendo poi- il 25 novembre al Bellegarde lo informava: Comelli ha comunicato i suoi progetti di rivoluzione d'Italia, elaborati dai malcontenti italiani di -Londra, alle potenze straniere e in particolare alla Russia. Però Comelli non ha personalmente la stoffa necessaria per condurre questa impresa. Ma, comunque sia, seguire la cosa dappresso e informarmene * (4). Frattanto, mentre il
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(2) HELPERT, Op. cit., p. 242.
(3) Zieger A. Il tramonto della massoneria etc. nel Trentino; in Contributi alla Storia- delMisorgimenlò del CoMìiulo Trentino. Trento, Stab. Arti Gra- -fiche ScotQtìij *93f6, pi 79.
(4) Wsix, Op. éit, Tomo li, . -5, nota 2,